Reflessologia Plantare

Il SORRISO VIENE DAI PIEDI

Introduzione alla Reflessologia Plantare

reflexsito_milva-0001 "La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una via, l'accenno di un sentiero...
Possiamo comprenderci l'un l'altro, ma ognuno puo' comprendere veramente solo se stesso"
(Hermann Hesse, Demian)

Questa straordinaria tecnica di manipolazione del piede ha origini antichissime, la ritroviamo in iscrizioni e documenti di varie culture, tra cui quelle egizia, maya e ebraica, indiana, cinese. Ma dobbiamo ad un otorinolaringoiatra americano, il Dott. William H.Fitzgerald, il merito di averla riscoperta all'inizio del secolo scorso, e sviluppata secondo un vero e proprio sistema che chiamò "massaggio zonale". Fu poi Eunice Ingham, infermiera e massaggiatrice, che in anni di studio e specializzazione dell'opera di WHF e altri, confermo' la connessione profonda tra le diverse zone del corpo e tra la periferia e il centro, ed elaborò un sistema di influenza sull'intero corpo agendo sui piedi. Nei suoi libri sono descritte quelle tecniche di massaggio e pressione dei piedi che sono alla base dell'odierna REFLESSOLOGIA e che dagli Stati Uniti si sono diffuse ovunque nel mondo. La reflessologia plantare riivolge la sua attenzione al piede per varie ragioni:

 

  • l'uomo è posto tra due poli, il Cielo (la creatività) e la Terra (la ricettività), così la Testa è a contatto con l'energia del cielo e i Piedi con l'energia della terra. Le Mani sono i mediatori che ci permettono di trasformare le idee in fatti. Nell'uomo moderno il contatto con la terra è sempre più lontano, mentre la Mente sviluppa sempre più le proprie capacità, questo produce disarmonia e sofferenza. Il piede diviene allora "un luogo di incontro" tra il Cielo e la Terra, tra la Mente e il Corpo.
  • Il piede è il punto di contatto tra l'energia vitale di base dell'uomo e l'energia di base della terra. La tecnica reflessologica è in grado di suscitare e stabilizzare gli aspetti energetici carenti della persona, la rende ricettiva, sensibile, più carica, rilassata, in grado di concentrarsi meglio, di dormire serenamente.
  • Il piede riproduce perfettamente tutta la persona, su tutti i suoi piani, fisico, emozionale, comportamentale, psichico, mentale. Dal concepimento in avanti, contiene la sua storia, le sue tendenze e predisposizioni. Permette quindi di avvicinare e conoscere l'individuo in modo straordinario, personale e sicuro. Il Piede è l'OLOS a cui il reflessologo non può che avvicinarsi con rispetto e delicatezza.
  • I piedi sono parti vive del corpo, ricche di ossa, muscoli e tendini, vasi sanguigni e terminazioni nervose: essi respirano. Il vissuto quotidiano, se non completamente integrato e sciolto, ogni giorno, si cristallizza nel corpo e produce alterazioni nella sua struttura, e nella fisiologia, così come, reflessologicamente, nei piedi si manifestano deformazioni, posizioni scorrette, callosità, protuberanze, ecc....

reflexsito_milva-0015Il massaggio riflesso agisce sulle forze di autoguarigione sempre presenti nell'individuo.
Esso ha un valore curativo, ma anche soprattutto preventivo. Attiva la circolazione sanguigna, linfatica ed energetica; mantiene vivi gli interscambi cellulari e permette la rigenerazione delle cellule e l'eliminazione rapida delle tossine; migliora la fisiologia generale degli organi, equilibra le funzioni ormonali, stimola e rilassa il sistema nervoso. Infine toccare i piedi è un gesto che calma e ha una influenza profonda sulla persona.

 

 

fumetto-milva.

 

 

Per Trattamenti vedi scheda informativa

 

Le Leggi

 

 

 

Dalla legge Regione Lombardia 2/2005

"Norme in materia di Discipline Bio-naturali"

 

CODICE DEONTOLOGICO DELL'OPERATORE IN DISCIPLINE BIO-NATURALI
DEFINIZIONE DI OPERATORE BIO-NATURALE


L'Operatore in DBN ricopre il ruolo di consulente nel campo del benessere e di educatore a stili di vita, abitudini alimentari, rapporti con l'ambiente e le persone, atti alla salvaguardia dello stato di benessere ed alla valorizzazione delle risorse vitali.
La sua opera e imperniata sul concetto di prevenzione, sulla valorizzazione dell'equilibrio psico-fisico e sulla stimolazione delle risorse vitali dell'individuo attraverso metodi ed elementi naturali la cui efficacia sia stata verificata nei contesti culturali di provenienza e le loro evoluzioni nei vari contesti socio-culturali.
L'operatore in BDN basa la sua attività professionale sul rapporto interpersonale e sull'applicazione di discipline energetiche , olistiche, naturali e tecniche corporee. Qualora la sua formazione sia multidisciplinare, egli e in grado di scegliere la disciplina più idonea per la persona che gli si presenta.

Preambolo

Il codicc deontologico e l'insieme dei principi e delle norme che l'operatore in DBN deve osservare nell'esercizio della professione. La sua predisposizione e la sua revisione periodica sono di fondamentale importanza per lo sviluppo della professione.

REGOLE PER L'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE

1. Impegno etico
L'operatore in BDN si impegna ad esercitare la sua attività secondo coscienza. Egli mantiene un comportamento giusto e leale con tutti, siano essi clienti, collaboratori, colleglli o terzi in generale, evitando tutto quanto possa pregiudicare la reputazione personale e della categoria.
L'operatore in DBN è tenuto al rispetto dell'utente e della sua condizione psicofisica, e non può approfittare del rapporio professionale per assicurare a se o od altri indebiti vantaggi.
2. Impegno professionale
L'operatore in DBN esercita la libera professione direttamente in persona, senza pseudonimo. In tutte le sue azioni egli deve salvaguardare la serietà e la credibilità della sua professione. L'operatore in BDN deve porre tutte le sue conoscenze e capacità al servizio della professione ed usare la massima scrupolosità ncll'educare ed indirizzare le persone verso il miglioramento e la conservazione del benessere. Non scende mai a compromessi rispetto ai principi e alle regole che disciplinano la sua professione.
3. Collaborazione con i colleglli e con gli operatori
1 rapporti con i colleglli devono essere improntati alla massima correttezza e solidarietà professionale, L'operatore in BDN deve svolgere l'attività professionale che gli compete, senza sconfinare nell'ambito di pertinenza di altre professioni; o nella piena libertà del suo operato, deve essere disponibile alla collaborazione con altre figure professionali che interagiscono con l'utente su sua richiesta o con il suo consenso.
4. Segreto professionale
L'operatore in DBN è subordinato al segreto profcssionole e come lui i suoi collaboratori. Nei casi di collaborazione con colleglli o altri operatori, può condividere solo le informazioni strettamente necessarie al miglioramento dello stalo di benessere dell'utente.
5. Rapporto con I' utente
L'operatore in DBN, nel libero esercizio della sua attività, può rifiutare le sue prestazioni se ritiene che non sussista il necessario rapporto di fiducia con il potenziale utente. Se lo ritiene opportuno, l'operatore può rilasciare una scheda informativa con i consigli per la risoluzione delle tematiche affrontate ed un resoconto delle tecniche di riequilibrio consigliate e/o attuate .L'operatore in DBN deve stimolare un atteggiamento attivo nell'utente scoraggiando quindi qualsiasi forma di dipendenza.
6. Aggiornamento professionale
L'operatore in DBN e tenuto a svolgere una costante opera di aggiornamento e perfezionamento della sua professionalità attraverso un costante confronto ed occasioni di ricerca ed approfondimento.
7. Studio professionale
I locali in cui si svolge l'attività professionale devono corrispondere ai requisiti della legislazione vigente. Lo studio deve essere attrezzalo in maniera adeguala per la corretla applicazione delle discipline esercitole, All'interno dei locali dovranno essere esposti, e ben visibili, l'attestato che certifica la professionaluà dell'operatore stesso ed il codice deontologico.
8. Titoli e qualifiche
L'operatore in DBN rinuncia a servirsi di qualifiche o titoli accademici che non gli competono. Egli si astiene da qualsiasi forma di pubblicità ingannevole.
9. Consenso informato
L'operatore in DBN è tenuto a prospettare con chiarezza agli utenti efficacia e potenzialità del trattamento, evitando di dar luogo ad aspettative ingiustificate.


Definizione delle DISCIPLINE BIO-NATURALI



Dalla legge 2/2005, articolo 1 comma 2:
"le prestazioni afferenti l'attività degli operatori in discipline bionaturali consistono in attività e pratiche che hanno per finalita il mantenimento del recupero dello stato di benessere della persona.
Tali pratiche, che non hanno carattere di prestazione sanitaria, tendono a stimolare le risorse vitali dell'individuo attraverso metodi ed elementi naturali, la cui efficacia sia stata verificata nei contesti culturali e geografici in cui le discipline sono sorte e si sono sviluppate ".
La definizione di D.B.N. si fonda su tre pilastri:
• l'approccio globale alla persona
• l'utilizzo di competenze, conoscenze e abilità proprie del profilo di riferimento di ogni disciplina,
• la finalizzazione a valorizzare le risorse vitali del soggetto
Principali Discipline Bio-Naturali rappresentate in Lombardia
Le principali discipline rappresentate in Lombardia sono. Shiatsu, Naturopatia, Riflessologia, Pranopratica, Reiki, Tuina. Qi Gong, Jin Shin Do, Kinesiology, Trainer del benessere, Biodanza, Massaggio Olistico.Ortho-Bionomy, Craniosacralc Biodinamico, Essenze Floreali, Watsu.


NATUROPATIA

PROFILO DELL'OPERATORE

Il Naturopala e il professionista esperto in Naturopatia, multidisciplina bio-naturale, rivolta al consolidamento dello stato di benessere dell'individuo.
Il Naturopata rivolge il suo operato alla persona intesa come entità globale ed indivisibile di corpo, mente e emozioni in una prospettiva olistica
Il Naturopata stimola la forza vitale e asseconda la capacita spontanea di autoregolazione dell'organismo, intervenendo nel coadiuvare i meccanismi fisiologici legati alle naturali risorse dell'uomo
Il Naturopata ricerca le cause delle disarmonie energetico/funzionali (tole-causam)
A tal fine, indirizza la sua attivita verso il riconoscimento della costituzione, della diatesi e del terreno del cliente; il mantenimento e il ripristino dell'equilibrio omeostatico, l'individuzione e il trattamento degli squilibri energetico- funzionali. la stimolazione delle capacita reattive intrinseche dell'individuo, il miglioramento del terreno, la valutazione degli influssi ambientali e relazionali di nocumento al mantenimento del benessere
Il Naturopata utilizza tecniche non invasive e soluzioni naturali che stimolano le capacita reattive dell'organismo (primum non nocere).
Il Naturopata educa a stili di vita salubri e incoraggia la responsabilizzazione della persona nei confronti del suo stato di salute, guidandola verso una migliore consapevolezza e conoscenza di sé e dello stile di vita più idoneo e fornendo gli strumenti per una corretta autogestione del proprio star bene
L'attivila del Naturopata si esplica quindi attraverso i seguenti tre livelli:
• valutazione dello stato di benessere globale dell'individuo;
• impiego di metodiche di trattamento ed elaborazione di consigli naturopatici per l'attuazione di un programma di benessere personalizzato.
• sviluppo di metodiche di educazione individuale, familiare e sociale
Il Naturopata conoscendo i principi della metodologia naturopalica e la sua corretta applicazione all'interno del proprio ambito professionale rinvia i casi che esulano dalla sua pertinenza ad altre figure professionali
Il Naturopata opera sia in autonomia professionale che in complementarità ad altri professionisti
Il Naturopata agisce secondo precise norme deontologiche e professionali delineate dalle associazioni di categoria.


STRUMENTI DEL NATUROPATA


Trattasi di metodiche manuali, bioenergetiche e nutrizionali, utilizzate in riferimento alle caratteristiche morfo-funzionali, evidenziabili anche attraverso valutazioni energetico-costituzionali e metodi strumentali non classificati come dispositivi medici. Dette tecniche, discipline, prodotti e attrezzature peculiari sono da intendersi come definitivamente acquisite da parte della categoria, in quanto storicamente e culturalmente appartenenti alla stona e alle metodiche sviluppate, sia sotto il profilo teorico che pratico, dalla Naturopatia europea ed extraeuropea nell'ultimo secolo
• Analisi biotipologica, iridologica, morfopsicologica, bio-energetica, rilessologica e kinesiologica.
• Alimentazione naturale ed eumetabolica
• Tecniche energetiche
• Tecniche corporee, manuali e riflessologiche
• Prodotti erboristici e fitonutrizionali
• Integratori alimentari
• Rimedi floreali
• Igienismo e idrologia naturopatica
Sulla base di tali strumenti sarà garantita l'identità di ogni singolo ente formativo nel rispetto delle proprie specificità. Sara compito degli enti formativi garantire coerenza e congruità degli obiettivi formativi


RIFLESSOLOGIA

PROFILO DELL'OPERATORE

 

L'Operatore professionale DBN della Riflessologia opera per il benessere della persona attraverso la stimolazione dei punti rilìessi del corpo ed educandola a stili di vita salubri e rispettosi dell'ambiente. In particolare utilizza una tecnica che trova applicazione ottimale sui piedi e sulle mani, ma può essere utilizzala anche su testa, viso e orecchio, dove hanno sede punti di corrispondenza con tutte le altre parti del corpo. Tale stimolazione avviene attraverso pressioni e movimenti articolari effettuati con le dita della mano, soprattutto del pollice, con una specifica tecnica pressorea ritmica.

REFLESSOLOGIA ZU ALL’OLIS FESTIVAL 2013 – MILANO

Allievi e maestri al lavoro durante la manifestazione e workshop del Presidente di AREZU – Davide Pigato - a proposito di: 

Reflessologia Zu e l'auto-massaggio del piede. Benefici dell'auto-massaggio e differenze con il ricevere un trattamento reflessologico.
Utilizzo di strumenti di supporto per l'auto-massaggio come bastoni, roller, palline da tennis.

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Massaggiare i piedi a tempo di musica

REFLESSOLOGIA ZU

Nei precedenti articoli sulla Reflessologia Zu, ho descritto alcune tecniche manuali che caratterizzano questa disciplina: la tradizionale pressione del pollice a "bruco", il massaggio "5 righe e 4 spazi", la stimolazione dei meridiani di agopuntura con il movimento"Shou Jing Zu"{DBNMagazinen. 2).
Un trattamento reflessologico Zu è altamente dinamico. In relazione alla persona sdraiata sul lettino, si può effettuare da seduto, in piedi, frontalmente, di spalle; il massaggio viene eseguito con tutte le dita delle mani, l'intensità, la velocità, la direzione e la pressione cambiano continuamente per raggiungere i diversi strati corporei. In aggiunta a tutto ciò, il Metodo Zu prevede anche la possibilità di eseguire il trattamento seguendo un ritmo musicale: dal semplice battito di un tamburo, ai ritmi primordiali tipici di una tribù di pellerossa, fino al suono di un'intera orchestra in brani di musica classica, preferibilmente quelli composti da Mozart. In tutti i casi, è fondamentale che il suono utilizzato durante il trattamento abbia un ritmo. Imprimendo un ritmo adatto, si favorisce e si esalta la funzione e la percezione del massaggio reflessologico. È altrettanto fondamentale che il massaggio venga eseguito seguendo correttamente il ritmo musicale come durante un ballo. In caso contrario, per la persona sul lettino si verrebbe a creare una situazione assai confusa, simile a quando ascoltiamo i discorsi di due persone che ci parlano contemporaneamente, e con grande difficoltà comprendiamo ciò che ci stanno dicendo. In natura, tutto vibra a determinate frequenze e ha un ritmo: il ritmo delle stagioni, l'alternanza giornonotte, l'orologio biologico detto anche ritmo circodiono, il ritmo respiratorio e cardiocircolatorio.

Reflessologia Plantare Inserto Salute di Sorrisi e Canzoni TV

Pubblichiamo un'interessante inserto tratto dal settimanale Sorrisi e Canzoni TV

LA SALUTE STA SOTTO I PIEDI

 

I Quaderni della Tecnica - ZU

La Reflessologia Zu

A cura di Davide Pigato Presidente dell’Associazione Reflessologi Zu

Le reflessologie

 

Un’evoluzione delle tecniche tradizionali di reflessologia plantare basata su una rigorosa ricerca e coadiuvato dalla Medicina Tradizionale Cinese: agisce sulla componente organica della pianta del piede, interpreta le alterazioni psico-somatiche attraverso le dita, orienta il “Qi” (soffio, energia) attraverso i meridiani energetici dell’arto inferiore. qt-1 Capita frequentemente di legge­re che “la reflessologia ha origi­ni antiche che si perdono nella notte dei tempi” e un po’ ovun­que si tende ad ammantare di mistero questa tecnica che di mi­sterioso non ha assolutamente nulla. Iridologia, auricoloterapia, reflessologia zonale della mano, reflessologia plantare sono al­cune delle diverse forme di re­flessologia ad oggi conosciute e tutte sono state elaborate e co­dificate in tempi assai recenti.

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