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..ogni anima sa esprimere la poesia
Stefania Plona
Lunedì 07 Maggio 2012
Mauro Trenti
Venerdì 17 Febbraio 2012
Mauro Trenti
Giovedì 16 Febbraio 2012
il ricordo
stampato come una fotografia
ricordo di un'emozione
fa rabbrividire
il ricordo di momenti insieme
è come lo sfogliare di un libro
si ferma sempre in quella pagina
dove tu eri illuminata dal sorriso dell'amore
ricordi....
i bei ricordi,come quelli brutti,non si dimenticano
i primi ci rincorrono aprendo inondazioni di nostalgia
i secondi a volte aiutano a crescere
Mauro Trenti
Lunedì 06 Febbraio 2012
Mauro Trenti
Lunedì 06 Febbraio 2012
Moni Ovadia
Lunedì 06 Febbraio 2012
Jimmie Chinn
Domenica 29 Gennaio 2012
Ognuno ha i propri fantasmi ed è meglio quando parlano che quando non lo fanno
Mauro Trenti
Domenica 29 Gennaio 2012
Abner Rossi
Sabato 14 Gennaio 2012
Inutilmente
si vanno stringendo
nei pugni garanzie.
Inutilmente si vive
ipotizzando un mondo
a misura personale,
immutabile,
che non sgarri dal percorso
solito e amaro,
di consuetudini pietrificate.
E si muore,
non correndo il rischio
del non conosciuto,
del non già fatto,
di ore diverse e strane
che non si susseguono
una all’altra uguali.
E si muore,
per un “io” immobile
al quale si vieta
mutarsi in “noi”,
quando il plurale
diventa obbligo
necessario e indifferibile.
E si muore,
quando il piangersi addosso
diventa accusa
per l’incomprensione di altri,
che dovrebbero
sostituirci nelle nostre
responsabilità e
al nostro posto,
farsi soggetto e guida
per permetterci di guadare
acque che preferiamo
stagnanti, paludose,
perfino maleodoranti
purché sicure.
E si muore
quando la rinuncia
diventa filosofia di vita,
da esportare come insegnamento,
quasi imposizione,
per i nostri eredi
che niente hanno da imparare
salvo il come ed il quando
dello scarso uso
di un dono meraviglioso
e misterioso come la vita,
che si preferisce
pensare come solo tempo
da trascorrere in attesa.
Quando proprio l’attesa
è il luogo mentale
meno adatto e meno decente
nel quale vivere.
Eppure abbiamo menti
capaci di costruire
o evitare abissi
e di elevarsi
oltre ogni misura
e circostanza
menti e nobiltà di specie
che usiamo invece
solo per fare gli stessi errori
e agire ripetitivi
comportamenti.
Abner Rossi
Mauro Trenti
Sabato 07 Gennaio 2012
Mauro Trenti
Lunedì 09 Gennaio 2012
Antonio Albanese
Lunedì 02 Gennaio 2012
L’uomo e la natura non si incontrano perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
Georges Ohsawa
Martedì 29 Novembre 2011

Loris Malaguzzi
Giovedì 17 Novembre 2011
Milva Benzi
Mercoledì 26 Ottobre 2011
non c'è niente che vale e che conta come trasformare la nostra vita quotidiana nei nostri sogni e riservare la notte finalmente al sonno, stanchi e affaticati fin che vuoi ma sazi.
Krishnamurti
Giovedì 20 Ottobre 2011
Era una sera deliziosa, calma e libera..
Stava diventando azzurra; ..l’aria stessa diveniva azzurra.. L’azzurro del mare sembrava dilatarsi e spargersi sulla terra; anche le montagne, in alto, erano di un azzurro trasparente. La scena era incantata e regnava un silenzio immenso.
Sebbene si udissero pochissimi sommessi rumori, essi erano compresi in quel silenzio, facevano parte di quel silenzio, come del resto lo eravamo anche noi.
Il silenzio stava facendo nuova ogni cosa e dal loro cuore spazzava via secoli di squallore e sofferenza.
Avevamo gli occhi limpidi e la mente era di quel silenzio. Il rumore di un animale riempì la baia e il silenzio lo accolse.
La fine di quel giorno era come la morte di tutti gli ieri e in questa morte era già in vita una nuova rinascita senza la tristezza e le angustie del passato.
La vita era nuova nell’ immensità del silenzio.
Nicola Dal Falco
Domenica 18 Settembre 2011
Quando già imbionda la luce d'agosto
E sventato e ricco s'appressa settembre
Lascio l'attesa al cuore, al corpo l'innocenza,
Del sole che più non scalza, ma chiarisce
Confini e sprezzo delle cose lente e commedianti
Allegra signora d'autunno si cinge corona,
Potenza d'occhi socchiusi,
Così un bisticcio di rane o colombi saluta
La morte di più giorni, sommando insieme
Dolcezze e vanità
Mauro Trenti
Martedì 05 Luglio 2011
volo
lontano dai pensieri
desiderando il nulla
trattengo il respiro
ingabbio la vita
carcerandomi
in questa trincea
alla difesa di nn so che
spicco il salto
ma ali non ho
e la voglia di lasciarsi andare
un tappeto volante mi fa sognare
![]()
Venerdì 24 Giugno 2011
Come l’albero non finisce con le punte delle sue radici e dei suoi rami,
e l’uccello non finisce con le sue piume e col suo volo,
e la terra non finisce con i suoi monti più alti…
così anche io non finisco con le braccia, i miei piedi, la mia pelle,
ma mi espando di continuo con la mia voce e il mio pensiero, oltre ogni spazio ed ogni tempo,
perché la mia anima è il mondo ….
poesia indiana
Mauro Trenti
Lunedì 09 Maggio 2011
Montserrat Catalan M
Domenica 01 Maggio 2011
Il Mare Libreria int
Venerdì 11 Marzo 2011
“…e finalmente quando l’alba chiude la notte e cinge il semicerchio del mare,il faro pallido e alto nella luce sembra più bianco e spettrale che mai… la notte è finita come un sogno… mentre, sulla torre bianca che si solleva alta con luce gialla nel vetro sbiadito, le lenti rotanti lampeggiano e scorrono e brillano fiocamente contro il cielo.”
Erri De Luca
Domenica 27 Febbraio 2011
Bruce Chatwin
Sabato 19 Febbraio 2011
Camminare non è semplicemente terapeutico per l’individuo
Ma è una attività poetica che può guarire il mondo dei suoi mali
Werner Herzog
Sabato 19 Febbraio 2011
Mauro Trenti
Sabato 19 Febbraio 2011
Ogni volta che rileggo un
libro
ogni volta che riguardo un film
ne colgo aspetti ed emozioni diverse
è un pò come conoscere le persone
e riconoscerle
tu sei un "libro"
un "film"
che mi emozionerà sempre
sia a colori
che in bianco e nero
Enrico Malpezzi
Mercoledì 16 Febbraio 2011
I can fly
Posso volare se tu lo vuoi, posso volare se me lo permetti,
posso amare se il tuo cuore lo vuole, posso amare se il tuo
cuore vuole riempirsi di me; voglio volare e allontanarmi
dal mondo per seguire il tuo volo d’angelo, il mio angelo
guida, il cammino da seguire, il cammino in cui sentirmi
sicuro e protetto, volare senza timore e sentire il sapore
del vento ed il calore del sole, volare accanto a te,
incrociando stormi d’uccelli e tramonti … volare nel tuo
cuore, dove hai trovato uno spazio per me, volare nella
tua anima e cercare di essere presente sottovoce … senza
far rumore … volare silenziosamente nei tuoi pensieri,
nelle tue parole, nei tuoi gesti … i can fly …

Il sogno …
Teneteli stretti i vostri sogni, coltivateli, viveteli ogni
giorno, i sogni ci aiutano ad andare avanti, i sogni non
costano, i sogni vivono della nostra energia, Shakespeare
scrisse “siamo fatti della stessa sostanza dei sogni ….”,
avete mai realmente pensato a cosa volesse
significare?....conosco una persona che da tanto tempo ha
un sogno nel cassetto, un sogno bellissimo, intenso … un
sogno amorevole e positivo, un sogno difficile da
realizzare, un sogno che nasce dalla sua energia, dalla sua
emotività …. e ho visto questa persona lottare, sperare,
desiderare e ancora piangere, e poi rinascere, per poi
sognare ancora; e ho capito che tenersi stretti i sogni,
illuminarsi della loro energia è vita … sognare, non per
ottenere, ma per essere e per vivere, e capire che se il
sogno non diventa realtà, ci sarà realtà che diventerà
sogno … ed allora troveremo forza nella realtà, sentendo
comunque il desiderio di sognare ancora …. in bocca al
lupo, per chi sogna e per chi sognerà ancora!!!
Sabrina Baraldi
Martedì 15 Febbraio 2011
C’era la parola mamma
molto di più di una parola
mamma, il primo viso
mamma, il primo amore
mamma, il primo pensiero
mamma, la vita….
quella vita così difficile in certi momenti
che ti ha costretto a lottare
ma mai mollare, avevi una missione
eppur mamma così fragile e così forte
e a volte mamma così noiosa
ma anche mamma non sei sola e
non lo sarai mai piu
e poi…
mamma, un letto di rose
mamma, una lacrima che scorre
sul mio viso e il mio pensiero che ti accompagna
mamma, una stella che brilla nel cielo
e…
mamma, una parola che non potrò più pronunciare
ora sei un ricordo.
Mauro Trenti
Lunedì 31 Gennaio 2011
Il tempo
astratto e duro
tempo
eterno quando il dolore.....
fulmineo quando la gioia.....
medico per cicatrizzare
sadico nel riaprir le ferite
tempo.....
Dio del tempo
ti invoco
supplico
mi prostro ai tuoi secondi
ti prego
falli scorrere tanto tanto in fretta
sii clemente
ma da fiume placido
diventa torrente
da portar via tutto il nero
da far sì che il passato si allontani sempre più
per ricordar con soavità
il Lutto di una persona cara
MEISTER ECKHART
Giovedì 27 Gennaio 2011
Hermann Hesse
Giovedì 27 Gennaio 2011
Dobbiamo attraversare spazi e spazi
Forse il momento stesso della morte
![]()
Mercoledì 26 Gennaio 2011
Felicemente io posso camminare
Felicemente con tante nuvole scure, io posso camminare
Felicemente con piogge abbondanti, io posso camminare
Felicemente con tante piante, io posso camminare
Felicemente sulla traccia del polline, io posso camminare
Come si è usato fare da tanto tempo, io posso camminare
Potrebbe essere bello, prima di me
Potrebbe essere bello, dietro di me
Potrebbe essere bello, sotto di me
Potrebbe essere bello, sopra di me
Potrebbe essere bello, tutto attorno a me
Nella bellezza io mi completo
Nella bellezza tutto si completa
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Mercoledì 26 Gennaio 2011
‘’solo coloro che sanno giocare possono superare facilmente le avversita’ della vita, e una persona che sa cantare e ridere non trama mai cattiverie’’
Nazim Hikmet
Mercoledì 26 Gennaio 2011
spero che questa poesia ti tiri un po' su, vorrei fare di più ma non so in che modo... quello che posso dirti e' quello che tu mi hai insegnato ''vivi il presente e chiediti sempre il perche' delle cose''..... un abbraccio Mauro
Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi pieno di gioia
pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me quando il
crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.
Abner Rossi
Venerdì 21 Gennaio 2011
il tuo nome si, me lo ricordo, senza sforzo
Strano questo ricordo che cresce con il tempo,
Non ti ho più vista, non ti ho mai più incontrata
Sei davvero uscita per sempre dalla mia vita
Ho camminato a lungo e visto
con l’unica eccezione del tuo ricordo,
Abner Rossi
Paola Donnarumma
Mercoledì 12 Gennaio 2011
Inerme ti guardo, mio piccolo fiore
trafitto ormai è questo mio cuore,
ti vedo affranta e tanto angosciata
per la vita che tu hai allontanato,
i giorni belli che ora non vedi,
e l'adolescenza intanto tu ti avveleni.
Vorrei catturar, la tua sofferenza,
donarti la pace che adesso ti manca.
Io non posso vederti soffrire
fà tanto male, da non farmi dormire,
se solo potessi , mio piccolo fiore
estirparti quel male che tanto ti duole
e riempire quel cuore di gioia e di amore.
Valentina Gaglione
Mercoledì 12 Gennaio 2011
Su corteccia d'abete seduti
nel silenzio delle bocche cucite
poggiava un raggio basso, fendente
Il giovane e il vecchio
alla vigilia d'un viaggio
non portavano più
il bollo nemico del rancore
Ma occhi caldi ad alta quota
strumenti di giustizia personale
in tutto quel mondo da camminare
Su corteccia d'abete seduti
lentamente si scioglievano le bocche
e furono romanze e cronache
solo dopo un po’ malinconiche
"Lo sento urlare l'anno che arriverà
andrò via di qua
lascerò un posto vuoto in fonderia
e i sabati alcolici senza poesia
Cercherò le mani di una cameriera
che m'invadano il petto nella sera"
"Figliolo io sono un qualunque Cristo per bene
e non merito le bugie della città
ecco perché son salito fin qua.
Credimi figliolo,
non ho memoria
se non di bimbo sconfitto
se non di pane scuro
Io ti darò l'esperienza senza volo
tu la speranza dell'incanto.
E sarai padre come me
e io figlio come te".
Massimo Casoli
Mercoledì 12 Gennaio 2011
E chiamare amore
il nostro no,
non è possibile.
Era qualcosa di più grande,
di profondo,
di indescrivibile.
Ma vorrei esser stato io
ad averti calpestato il cuore
com'è riuscito bene a te col mio,
con due parole.
E polvere ce n'è
sulla tua immagine
sbiadita che
si perde tra ricordi splendidi
di giorni andati
in ore inutili.
E oggi che ti so
tranquilla
tra le tue quattro mura,
dove rafforzi la tua scelta
per sentirti
sempre più sicura.
Vorrei sapere che cos'hai,
cosa ti è rimasto in fondo al cuore;
tu che per me non hai sacrificato niente
per amore.
E polvere ce n'è
sulla tua immagine
sbiadita che
si perde tra ricordi splendidi
di giorni andati
in ore inutili.
Mauro Trenti
Martedì 04 Gennaio 2011
Rieccomi qui a scrivere di me
a emozionarmi raccontandomi un pò
egocentrico mi sento
a volte un pò in colpa
per non sentire i problemi,le angoscie,
di altri,le tue,
concentrato per l'ennesima volta sul IO
che dire.......mi sento..
frustrato
stanco
demotivato
e il tempo a volte generoso
a volte tiranno
non mi fa sentir aiutato
spesso sento bene ciò che mi manca:
condivisione
ne riuscirò mai a fare a meno?
riuscirò finalmente ad occuparmi di me stesso come fossi un altro?
contraddizione-incoerenza
ora che mi sto conoscendo ed amando
troverò la forza,dopo questo sforzo,
di amare una donna?
Mauro Trenti
Lunedì 03 Gennaio 2011
Avevo iniziato a scrivere una poesia sulla disintossicazione
la disintossicazione da me stesso
ma mi sembra ovvia
il cibo può sì rendermi "sano"
mens sana in corpore sano dicevano gli antichi
cioè la mente ragione bene
si muove bene
agisce bene
solo quando è in un corpo sano
altrimenti ne sarebbe troppo condizionata
ma se è la mente che condiziona il corpo?
se è la mente che ha un chè di autodistruttivo?
allora ci vorrebbe la disintossicazione della mente essa
libera
leggera come l'aria pura dell'Himalaya
o incontaminata come le acque dell'artico
sarebbe in grado di percepire l'onda
di vedere bene dentro il proprio corpo cosa c'è che nn va
e cosa si può fare per rimediare.....
. però siamo sempre alle solite:
the power of money!
forse in inglese rende di più nn so lo sento più incisivo!!
come facciamo ad essere liberi
a librarci nel cielo
a sognare di respirare a pieni polmoni senza tossire
se abbiamo quella grossa zavorra che è il denaro?!
come facciamo a navigare se le ancore ci tengono ancora fermi
in mezzo al nostro mare?
schiavi siamo?
la speranza,l'ambizione, ci tiene ancora in Vita
ci fa migliorare
per riuscire finalmente a vedere concretizzati i nostri desideri più intimi
delle volte mi stanco di sentire polemiche da chi vuole salvare il mondo
ma nn raccoglie la carta che ha ai piedi
quindi tendo ad isolarmi.ideologicamente parlando,
perchè forse,anzi sicuramente,
anche io mica sempre raccolgo la carta ai miei piedi.
Annie Besant
Martedì 04 Gennaio 2011
Elisabeth Barret Bro
Martedì 04 Gennaio 2011
Alkaemia
Martedì 04 Gennaio 2011
Vorrei che andaste incontro al sole e al vento
Con la pelle, più che con il vestito,
perché il respiro della vita
è nella luce solare
e la mano della vita è nel vento
Mahatma Gandhi
Martedì 04 Gennaio 2011
Prendi un sorriso e regalalo a chi non l’ha mai avuto
Prendi un raggio di sole e mettilo nel cuore della notte
Scopri una sorgente e ristora chi è prostrato nella polvere
Prendi un po’ di coraggio e mettilo nell’anima di chi non ha mai pianto
Prendi un filo di speranza e avvolgiti nella sua luce
Prendi la bontà e fanne regalo a chi non sa donare
Scopri l’amore vero, seminalo ovunque e fallo crescere sulla terra
Pier Paolo Pasolini
Domenica 12 Dicembre 2010
Fausto De Stefani
Venerdì 17 Settembre 2010
Dal Sito di Giorgio
Mercoledì 08 Settembre 2010
‘’adesso che la mia giornata s’interrompe nei crepuscoli della sera, guardo ancora alle cime, pensando che sarebbe stato meglio non scendere mai’’
Enrica Artaria
Venerdì 27 Agosto 2010
Non c’è da essere re e neppure conquistatori.
C’è da essere uomini con tutte le proprie contraddizioni,
ansie, paure ed emozioni
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Venerdì 06 Agosto 2010
“Si sono incamminati
sul mio corpo: sento una diversità!
Non mi calcano con i loro minuscoli passi
lungo le linee dirette, razionali, dei moderni.
Vanno un po’ di qua, un po’ di là. Sono i movimenti degli umani antichi.
Non hanno orari, sostano e ripartono secondo l’istinto.
Mi attraversano dove sono più enigmatica, sinuosa,
per gole incise, catene di monti e onde nevose, tra braccia di mare.
Li vedo: non hanno con sé nessuno strumento per orientarsi,
nessuna mappa, nemmeno l’orologio.
Mi percorrono solo con se stessi… hanno fiducia in me?
Essere corrisposta! Quale desiderio più grande?”
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Giovedì 29 Luglio 2010
by JooForge