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Salute in famiglia

Macromamma

Salute in Famiglia

Un Blog-guida macrobiotico per scambiare informazioni, esperienze, suggerimenti, consigli di salute e alimentazione.

 

papavero.

Ideato e curato da ENRICA ARTARIA

 

fotomacromamma.


Sono originaria del Lago di Como, cresciuta tra le sue montagne e il Friuli, nella zona del Cansiglio, da una parte, e, dall’altra, a Milano che mi ha adottata per il lavoro di papà.
Circondata da un potente gineceo e educata severamente a tutte le arti femminili, ho imparato presto ad occuparmi di campi, erbe, fiori e frutti, cibi e bambini.
Le porte della nostra casa erano sempre aperte per tutti. Chiunque poteva passare e bere una tazza calda di caffè o the con doverosi torta o dolcetti, chiedere aiuto o consiglio, ricevere un dono, sedersi e condividere il cibo quotidiano, se era l’ora del pasto. Mia madre, tra le tante doti, anche eccellente cuoca, richiamava gli abitanti del nostro borgo, e, in seguito, in città, dell’intero palazzo, con i profumi della sua cucina. Confesso che l’ho ammirata e detestata nello stesso tempo, ritenendola troppo brava, troppo insuperabile, per un normale essere umano, ma soprattutto per me, e mi sono ostinata a non voler imparare a cucinare i suoi manicaretti per lungo tempo.
Ma la osservavo molto, seguivo le sue abili mani, la sua intuizione, la sua velocità, la leggerezza e la delicatezza dei suoi gesti, la sua incredibile presenza ovunque. Le devo sicuramente molto, e, nel tempo, tutto ciò che ho imparato grazie a lei, mi è ritornato alla mente e mi è servito in mille occasioni.
E’ stata ancora lei che un giorno, vedendomi triste e infelice, con una salute poco stabile, mi suggerì un incontro con un singolare personaggio, il professor Mike, esperto in varie discipline, all’epoca quasi sconosciute in Italia, tra le quali spiccavano la reflessologia plantare e l’alimentazione vegetariana-igienista. Fu un incontro fatale, avevo trovato quello che cercavo. Avevo aperto la porta verso un mondo meraviglioso di conoscenza ed esperienza: la salute attraverso tecniche e medicine dolci, terapie corporee, discipline millenarie tra Oriente ed Occidente, reflessologie, respiro, alimentazione, macrobiotica ‘’la grande via’. Come aiutare me stessa e gli altri, dare un senso nuovo, diverso, vivo alla mia esistenza. Era il 1985, e, da allora, la passione e un’energia incredibile, man mano ritrovate, non mi hanno mai lasciata, spingendomi verso persone e luoghi di ogni dove (incontri straordinari come direbbe Gurdjeff), sperimentando moltissimo, offrendo suggerimenti, idee, supporto, consulenze, insegnamento.
Ma ciò che più ha cambiato la mia vita e quella di tante persone che ho consigliato e istruito, è stato l’alimentazione.
Trovai un libricino dal titolo curioso ‘’Verso la libertà’’ in una cassa di libri di seconda mano di una storica libreria milanese, il suo autore un certo George Ohsawa. Un personaggio molto singolare, molto speciale, molto intelligente, molto contro-corrente, come i salmoni, e molto convincente!
Grazie a Mike e George, da un giorno all’altro, eliminai zuccheri, latte e derivati, cibi animali e industriali di ogni genere. Mi diedi a cercare tutto ciò che di biologico e naturale potesse esistere a quel tempo nella mia città, a studiare, a praticare.
Ho voluto conoscere i Maestri importanti della disciplina di tutto il mondo, e imparare le tecniche culinarie di ognuno di loro.
Divenuta reflessologa e insegnante a mia volta, non ho potuto fare a meno di mettere a disposizione degli altri ciò avevo appreso e continuavo ad apprendere.
Mangiare cereali in chicchi è un' esperienza unica, straordinaria, ‘’la legge della spiga’’, un seme, mille semi, diviene la legge del tuo corpo, di te, non puoi fare a meno di ‘’seminare’’, di parlare, comunicare, aiutare, offrire ciò che senti, che scopri, che hai. Senti che il cibo è te, divieni il cibo che mangi, che il cereale è fatto per te, per dare sostanza alla tua vita, per renderti leggero, libero.
Non puoi fare a meno di cucinare, di danzare ai fornelli, di conoscere l’arte del fuoco, i segreti del tempo, della pazienza, dell’attesa, della pentola e dei coperchi, dei singoli alimenti che la terra produce, i loro aromi, i colori, le forme, la consistenza, il comportamento e il carattere, le loro necessità per svilupparsi, crescere e proliferare.
Gli effetti sulle persone a seconda di come li si lava, li si taglia, li si compone, li si cuoce, li si mescola, li si serve, li si mastica.
Gli effetti sulla malattia e i suoi perché, sulla salute e come mantenerla.
Ancora oggi, qualsiasi problema io abbia da risolvere, pensiero o questione da capire, malessere da curare, so che entrando in cucina e meditando sul cibo, su un piatto e la sua creazione, io trovo calma, concentrazione, equilibrio, centratura, soluzione e serenità.
Macromamma è nato, come altre esperienze di tanti anni, sull’entusiasmo mio e di un'allieva ‘storica’ di corsi e percorsi, Stefania. Insieme componiamo queste pagine e ci facciamo aiutare da Milva, la nostra esperta di tecnologie computerizzate, bambini e fumetti, ma anche da tanti bambini e genitori che hanno voglia di collaborare con noi.
E’ un blog diviso in due parti. Una di consulenze di salute, l’altra di servizi, corsi, feste, compleanni, catering…
Il mio augurio è che il mio, il nostro aiuto, possano essere di stimolo a chi ci legge, ci scrive o ci vuole conoscere, a iniziare semplici, piccoli cambiamenti della propria vita, per una qualità migliore della stessa e un futuro migliore. Insieme possiamo lavorare a creare un mondo felice per tutti.

I bambini, specchio della famiglia.

di Salvatore Satanassi


Vi siete mai chiesti perché ci sono sempre tanti bambini, anche piccolissimi, con strani sintomi non così semplici da risolvere? Cercando di individuare le cause di tali problematiche, non possiamo non considerare l'alimentazione o l'inquinamento nelle sue varie forme.

bimbo

Ma se ci fosse altro?

Sappiamo che durante la gravidanza il bambino è strettamente collegato alle emozioni della madre e a quelle scaturite dall'ambiente che lei frequenta, ma siamo sicuri che dopo la nascita questo legame termini o è possibile che continui ad esistere seppur invisibile? La scienza non potrà dimostrare l'invisibile, eppure potremmo dire che...l'invisibile è sotto l'occhio di tutti!

Avrete notato che i bambini a volte sono più quieti in braccio ad alcune persone rispetto ad altre; ebbene essi entrano in risonanza con le persone e con le loro emozioni. Ecco che una madre che torna a casa stressata dal lavoro, schiacciata dalle responsabilità, trasmetterà tutto questo al figlio che non potrà, a differenza di lei, controllarsi, anzi libererà costantemente le emozioni che vive attraverso ansia, pianto facile, sonno disturbato, ed altre forme di alterazione.

Ciò che in noi non si vuole riconoscere o vedere, ciò che controlliamo o che non ci piace, viene riprodotto in sintomi e comportamenti nei piccoli che quindi possono guarire in maniera reale nel momento in cui i genitori acquisiscono consapevolezza di ciò ed attuano il cambiamento che la vita richiede. Questa tutto sommato è una bella notizia, perché fa capire che lo sforzo più grande che possiamo fare per i nostri figli non è quello di soddisfarli in tutto e per tutto, bensì di trovare la nostra felicità e la nostra piena realizzazione che poi produrrà per risonanza lo stesso effetto sui piccoli, poiché siamo i loro modelli. È inutile arrabbiarsi con loro se non stanno buoni, quando noi per primi siamo turbati da qualche pensiero o paura. E se non sappiamo goderci la vita o inseguire i nostri sogni sarà inutile criticare la moda dei video-game, fenomeno conseguente alla trama di scuse e di un vivere non autentico degli adulti.

Quindi sappiate che l'espressione "come sono difficili i giovani d'oggi!", ha in parte origine anche in noi stessi.

mano-papaSappiamo che la genetica, l'ambiente, le costellazioni famigliari possono influenzare il nostro vivere e fortunatamente per questo si può fare riferimento allo Spirito del Ginepro che aiuta a riallinearsi sulla propria via non percorrendo quella di altri. Però il nostro stato d'animo influenza costantemente chi ci sta vicino ed è per questo che la realizzazione della felicità personale è basilare per rendere felice anche chi ci sta attorno.

I bimbi ci mostrano chiaramente ciò che noi non stiamo affrontando, ci fanno vedere quanta paura abbiamo, soffrono per i nostri litigi anche se non ci hanno sentito litigare o hanno troppo bisogno di attenzione se noi siamo ancora bambini e ci sentiamo abbandonati e non stiamo bene con noi stessi. Per questo, care mamme e babbi, se tenete veramente ai vostri figli assumetevi la responsabilità di ricercare la vostra felicità e se volete avere cura di un sintomo o un problema di un figlio sappiate che molto spesso i fiori di Bach che possono servire a lui dovrebbero essere assunti da tutta la famiglia. Per essere genitori serve essere adulti e adulto è chi sa assumersi le proprie responsabilità. Inoltre non c'è bisogno di fare come nei film che bisogna sempre aspettare fino all'ultimo minuto per fare un grande cambiamento costretti, per giunta, dalla inevitabilità, cioè “o così o si muore...”; è sufficiente, e forse più soddisfacente, fare un piccolo sforzo ogni giorno andando nella direzione che sentiamo essere quella che ci fa bene, e per sapere se sia quella giusta osservate come stanno i figli.



Per questi motivi i figli sono un dono, perché finché sono bambini servono a curarci (se vogliamo ascoltarli), e ci indicano la strada per la nostra realizzazione; non sono di certo un peso o un investimento nè tanto meno dei nuovi noi stessi perché devono trovare un ambiente che permetta loro di seguire la loro strada quando sarà il momento. Possiamo solo trasmettere il modo di affrontare la vita e quindi con gioia, coraggio ed amore.

Nei film ci sono i bimbi che sembra soffrano perché il padre non va mai a vederli e si scorda di loro, ma in realtà ad un bambino potrebbero bastare 5 minuti con una persona autentica e gioiosa per avere il giusto imput quotidiano per crescere bene. Quei bambini soffrono non perché il padre dimentica i figli ma perchè si accorgono che egli sta dimenticando se stesso perdendosi nei "video game" della vita adulta come lavoro-denaro-successo. In certe circostanze si parla di assenza dei genitori, ma la vera assenza non è rappresentata da fattori quantitativi bensì dalla assenza del proprio ruolo quindi del modello di gioia ed autenticità che viene sistematicamente soppressa in tutta questa società.

Anche per questo, se non sarete (autentici) come bambini... non entrerete nel regno dei cieli...


papa-bimbo

Saluto a una vita che arriva

bimbo-in-arrivo



... E' tutto così diverso dalla prima volta... 

Sono molto serena, rilassata, un senso di pace mi riempie il cuore 

So che c'è "qualcuno" dentro di me ma non mi pervade, non mi divora, non mi ruba la vita 

Mi sento piena di energia e sto bene! 

Non sto male come la prima volta ... sì ho qualche bruciorino di stomaco ma nulla di invasivo (che dire del pensare comune che sostiene che più stai male più ci sono possibilità che la gradidanza possa procedere nel migliore dei modi .... bho!!!!) 

Certo non posso dire di non avere qualche piccola paura, ma la vita mi ha insegnato che ciò di cui non ho il contrallo non deve arrecarmi dolore o preoccupazione. 

Non posso fare nulla per questo battufolo di enegia universale se non fargli sentire: 

- il mio amore
- il mio calore
- la mia gioia nel cuore
- e buoni e sani cibi 

... non posso fare altro che accoglierlo ... ma non posso trattenerlo, frenarlo ... 

Vorrei solo che avesse la forza di affrontare questa vita, peché c'è una mamma e un papà che già lo amano infinitamente ... 

Posso (possiamo) fare solo questo.


Una mamma in attesa

Una madre

Una madre pregò APOLLO di

ricompensare la sua pietà

facendo ai suoi due figli il dono più

grande

che fosse in suo potere

 

Il dio acconsentì e i bambini si spensero all’istante, senza soffrire

 

cieli-bambini.

Il Buono Bio - La Pac che vogliamo

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Che cos’è la PAC


La Politica Agricola Comune (PAC) è la più importante politica europea, sia in termini di risorse impegnate - oltre il 40% del bilancio comunitario - sia in termini di impatto, andando ad influenzare direttamente il paesaggio e lo spazio rurale dei 27 Paesi membri. La PAC, infatti, è la politica decisa a livello europeo per regolare in tutto il Vecchio Continente l’agricoltura, il settore primario dell’economia che, solo in Italia, impiega oltre un milione di lavoratori ed è il secondo comparto dell’economia, in termini di occupazione. Eppure, nonostante i cittadini europei sostengano il costo della PAC con le loro tasse e nonostante la PAC influenzi la qualità del cibo, dell’ambiente, del paesaggio, e in un certo senso della salute, dei cittadini quest’ultimi non sono mai stati coinvolti in nessun processo decisionale.
Dalla sua costituzione nel 1956, l’Europa ha posto al centro della sua attenzione la definizione di una politica comune per tutti i Paesi membri, allo scopo di raggiungere l’autosufficienza alimentare.
Di fatto questa politica incide in maniere decisiva sulle aree rurali europee, ma anche sul paesaggio, sulla vita dei nostri contadini, e, non meno importante, determina in maniera preponderante la qualità del cibo che mangiamo. È l’unica politica per la quale c’è stato un effettivo passaggio di sovranità dagli Stati membri all’Unione e per questo viene decisa esclusivamente a livello europeo.

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