fotomacromamma.

 

Sono originaria del Lago di Como, cresciuta tra le sue montagne e il Friuli, nella zona del Cansiglio, da una parte, e, dall’altra, a Milano che mi ha adottata per il lavoro di papà.
Circondata da un potente gineceo e educata severamente a tutte le arti femminili, ho imparato presto ad occuparmi di campi, erbe, fiori e frutti, cibi e bambini.
Le porte della nostra casa erano sempre aperte per tutti. Chiunque poteva passare e bere una tazza calda di caffè o the con doverosi torta o dolcetti, chiedere aiuto o consiglio, ricevere un dono, sedersi e condividere il cibo quotidiano, se era l’ora del pasto. Mia madre, tra le tante doti, anche eccellente cuoca, richiamava gli abitanti del nostro borgo, e, in seguito, in città, dell’intero palazzo, con i profumi della sua cucina. Confesso che l’ho ammirata e detestata nello stesso tempo, ritenendola troppo brava, troppo insuperabile, per un normale essere umano, ma soprattutto per me, e mi sono ostinata a non voler imparare a cucinare i suoi manicaretti per lungo tempo.
Ma la osservavo molto, seguivo le sue abili mani, la sua intuizione, la sua velocità, la leggerezza e la delicatezza dei suoi gesti, la sua incredibile presenza ovunque. Le devo sicuramente molto, e, nel tempo, tutto ciò che ho imparato grazie a lei, mi è ritornato alla mente e mi è servito in mille occasioni.
E’ stata ancora lei che un giorno, vedendomi triste e infelice, con una salute poco stabile, mi suggerì un incontro con un singolare personaggio, il professor Mike, esperto in varie discipline, all’epoca quasi sconosciute in Italia, tra le quali spiccavano la reflessologia plantare e l’alimentazione vegetariana-igienista. Fu un incontro fatale, avevo trovato quello che cercavo. Avevo aperto la porta verso un mondo meraviglioso di conoscenza ed esperienza: la salute attraverso tecniche e medicine dolci, terapie corporee, discipline millenarie tra Oriente ed Occidente, reflessologie, respiro, alimentazione, macrobiotica ‘’la grande via’. Come aiutare me stessa e gli altri, dare un senso nuovo, diverso, vivo alla mia esistenza. Era il 1985, e, da allora, la passione e un’energia incredibile, man mano ritrovate, non mi hanno mai lasciata, spingendomi verso persone e luoghi di ogni dove (incontri straordinari come direbbe Gurdjeff), sperimentando moltissimo, offrendo suggerimenti, idee, supporto, consulenze, insegnamento.
Ma ciò che più ha cambiato la mia vita e quella di tante persone che ho consigliato e istruito, è stato l’alimentazione.
Trovai un libricino dal titolo curioso ‘’Verso la libertà’’ in una cassa di libri di seconda mano di una storica libreria milanese, il suo autore un certo George Ohsawa. Un personaggio molto singolare, molto speciale, molto intelligente, molto contro-corrente, come i salmoni, e molto convincente!
Grazie a Mike e George, da un giorno all’altro, eliminai zuccheri, latte e derivati, cibi animali e industriali di ogni genere. Mi diedi a cercare tutto ciò che di biologico e naturale potesse esistere a quel tempo nella mia città, a studiare, a praticare.
Ho voluto conoscere i Maestri importanti della disciplina di tutto il mondo, e imparare le tecniche culinarie di ognuno di loro.
Divenuta reflessologa e insegnante a mia volta, non ho potuto fare a meno di mettere a disposizione degli altri ciò avevo appreso e continuavo ad apprendere.
Mangiare cereali in chicchi è un' esperienza unica, straordinaria, ‘’la legge della spiga’’, un seme, mille semi, diviene la legge del tuo corpo, di te, non puoi fare a meno di ‘’seminare’’, di parlare, comunicare, aiutare, offrire ciò che senti, che scopri, che hai. Senti che il cibo è te, divieni il cibo che mangi, che il cereale è fatto per te, per dare sostanza alla tua vita, per renderti leggero, libero.
Non puoi fare a meno di cucinare, di danzare ai fornelli, di conoscere l’arte del fuoco, i segreti del tempo, della pazienza, dell’attesa, della pentola e dei coperchi, dei singoli alimenti che la terra produce, i loro aromi, i colori, le forme, la consistenza, il comportamento e il carattere, le loro necessità per svilupparsi, crescere e proliferare.
Gli effetti sulle persone a seconda di come li si lava, li si taglia, li si compone, li si cuoce, li si mescola, li si serve, li si mastica.
Gli effetti sulla malattia e i suoi perché, sulla salute e come mantenerla.
Ancora oggi, qualsiasi problema io abbia da risolvere, pensiero o questione da capire, malessere da curare, so che entrando in cucina e meditando sul cibo, su un piatto e la sua creazione, io trovo calma, concentrazione, equilibrio, centratura, soluzione e serenità.
Macromamma è nato, come altre esperienze di tanti anni, sull’entusiasmo mio e di un'allieva ‘storica’ di corsi e percorsi, Stefania. Insieme componiamo queste pagine e ci facciamo aiutare da Milva, la nostra esperta di tecnologie computerizzate, bambini e fumetti, ma anche da tanti bambini e genitori che hanno voglia di collaborare con noi.
Il mio augurio è che il mio, il nostro aiuto, possano essere di stimolo a chi ci legge, ci scrive o ci vuole conoscere, a iniziare semplici, piccoli cambiamenti della propria vita, per una qualità migliore della stessa e un futuro migliore. Insieme possiamo lavorare a creare un mondo felice per tutti.

 

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