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| 30 giugno 2009 |
| Mercoledì 01 Luglio 2009 00:00 |
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PINA BAUSCH
Cara Pina,
Eri la persona di riferimento più importante per così tanti danzatori, coreografi, registi, artisti. Il tuo grande cuore e la tua curiosità, la tua profonda umanità, la tua franchezza hanno trovato espressione nel tuo lavoro; nei tuoi tanti indescrivibili Stücken ma anche, in quest’ultimo anno, nella tua „Fest mit Pina“, dove ci hai invitati tutti al tuo tavolo per festeggiare con te la vita e la danza in tutte le loro sfumature. Tento di spiegare ai miei bambini chi eri e posso solamente dire: È la madre della danza moderna. Grazie. Abbiamo perso una delle più importanti artiste del nostro tempo. Pina, siamo addolorati per te. SASHA WALTZ
Shock
Pina Bausch ha continuamente oltrepassato i confini di quella che chiamiamo danza.
Francamente non riesco a immaginare un successore di Pina Bausch. JOHN NEUMEIER
Era davvero la più grande coreografa del suo tempo. La sua morte mi sembra così irreale, perché lei era mia sorella, mia madre, la mia insegnante. Il modo in cui sapeva parlare dell’essere umano attraverso la danza era davvero unico. Ci ha mostrati in tutta la nostra bellezza e in tutte le nostre debolezze, ma sempre con tanto amore. Ci ha anche parlato della nostra fame d’amore. Ci ha mostrato le debolezze umane sempre con umorismo. Il suo teatro danza era molto riconoscibile ed accessibile, ma non le sono mai sfuggite idee semplicistiche. Aveva una profonda comprensione e amore per l’uomo in tutti i suoi aspetti. ANNE TERESA DE KEERSMAEKER Pina Bausch è morta.
L'improvvisa ed inaspettata fine della sua vita e della sua creatività ha scioccato la sua famiglia, i suoi amici, danzatori, collaboratori ed ammiratori della sua arte in tutto il mondo. Siamo in lutto. Pina continuerà ad influenzare tutti noi che eravamo in contatto con lei e che sperimentammo la magia del suo lavoro così come la rettitudine e tenerezza del suo sguardo a noi ed al nostro tempo. Ho il cuore spezzato per aver incominciato la nostra a lungo-attesa collaborazione e il film troppo tardi. WIM WENDERS
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Per me, il lavoro di Pina ha fatto come da miccia, quando l’ho visto per la prima volta all’inizio degli anni 80. Ha aperto molte porte per molti di noi. È stata la prima a fare domande ai suoi danzatori e usare le risposte per gli spettacoli. Aveva piccoli elenchi di domande. Potevano andare dalla più assurda come “Cos’hai mangiato per Natale?” a “Che cosa pensi dell’Amore?”. In mezzo c’erano mille altre domande. È stato piuttosto rivoluzionario. Molti di noi usano questo metodo oggi.
Il suo capolavoro è senza dubbio Café Müller. Nel 2001 mi fu chiesto di organizzare un Festival di Danza e ho contattato Pina. Tutti mi dicevano che sarebbe stato impossibile, che non avrebbe mai portato in scena solamente Café Müller e mai solamente per una serata. Ma lei mi invitò a Wuppertal, parlammo e venne! Portò al Festival Café Müller in un teatro troppo piccolo per andare bene per lo spettacolo. Il modo in cui lei parlava dei suoi e degli altri spettacoli era molto sottile e poetico. Ciò che mi piaceva di lei era che non avrebbe mai parlato del tuo lavoro in termini di bello o brutto; cercava sempre di capire il motivo per cui qualcuno aveva fatto qualcosa. Probabilmente non ero il solo a essere completamente innamorato di lei. Ti dava molta attenzione in modo molto positivo. Ti avrebbe condiviso con le persone con cui era. Era estremamente intelligente e sensibile e, in tal senso, uno specchio dei suoi spettacoli. ALAIN PLATEL Con una perenne sigaretta in mano, e il suo indescrivibile sorriso, Pina Bausch ha stabilito una svolta per la danza contemporanea nell’ultimo quarto del secolo scorso…La nostra amicizia era intensa e per sempre. Pina era molto femminile e molto sensuale… Ha suscitato molte emozioni in me e mi ha sempre inspirato. PEDRO ALMODÓVAR
Riccardo Ronzoni - 29 Agosto 2009 ore 2.22
→ Ciao Aida, mi chiamo Riccardo Ronzoni, ho seguito un tuo workshop a Verona, nel 2007. Curo su internet un piccolo blog dedicato alla danza, Il Ritmo nei miei Piedi. Un blog che fa parte di un circolo culturale, CamminaMente. Sul sito di CamminaMente abbiamo riportato un discorso di Pina Bausch (http://www.camminamente.it/index.php/Riccardo-Ronzoni-Racconti/lectio-magistralis-di-pina-bausch.html) Mi fa piacere fartelo sapere, è talmente meraviglioso questo testo! Di omaggi per la scomparsa di Pina ne sono arrivati e ne arriveranno sempre tanti, il nostro vuole essere un piccolo contributo per condividere i pensieri e la sensibilità che il suo grande animo ci ha lasciato. Inutile dirti che sono molto dispiaciuto per la sua morte improvvisa. Colgo così, anche l’occasione per darti un saluto e dirti che conservo un bel ricordo di quel seminario. Ricordo di essere tornato a casa carico d’energia dopo la performance finale! Spero ci sarà un’occasione per rincontrarti un caro saluto, Riccardo Aida Vainieri - 09 Ottobre 2009 ore 21.59 → carissimo Riccardo, perdonami se rispondo solo adesso, sono appena tornata da una lunga tourne in brasile e cairo con caffe muller e sacre....sono a pezzi....ti rngrazio infinitamente di avermi scritto. e mi guardo con calma il tuo link.....ti ringrazio profondamente per il tuo contributo, e´ un gesto di profondo amore per pina e lo faro presente ai miei colleghi........ti ringrazio davvero di cuore. anche io ho un bellissimo ricordo di te e delle persone meravigliose che ho conosciuto in quella occasione eravate davvero un bel gruppo!!! grazie Riccardo...sentiamoci )))) aida
Aida Vainieri in "Café Müller"
UN SENTITO GRAZIE AD AIDA PER LA GENTILEZZA E GENEROSITÀ DI QUESTA SUA RISPOSTA
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