Matteo ha iniziato a mangiare in maniera macrobiotica già nella pancia della sua mamma. E’ nato senza problemi e sta crescendo splendidamente. Ha una grande fame e finito l’allattamento in modo del tutto naturale e fisiologico, ha iniziato a desiderare di condividere i cibi dei genitori. Così, Carmen, la sua mamma, si dedica alla preparazione dei suoi pasti con particolare attenzione, facendo sì che non manchino le sostanze utili alla sua crescita ma anche che i sapori dei cibi siano gustosi, freschi e profumati.

 

matteo-e-la-mamma.

 

Ecco alcune ricette che MATTEO adora particolarmente e sue immagini mentre le gusta.

 

Alla base delle ricette c’è sempre un brodo di verdure di terra e di mare, con il quale vengono mescolati e insaporiti gli altri ingredienti.

 

Per il brodo

Sobbollire coperto un litro di acqua o più con una carota a pezzetti, una cipolla a pezzettini, un pezzo di wakame, una verdura verde.

 

Cottura del cereale

Due tazze di riso integrale cotto con un pezzo di alga kombu, 6 tazze di acqua.

Consigliamo la pentola a pressione, cottura 1 ora dal fischio, su fuoco piccolo, basso. Quando la cottura è terminata, si spegne e si lascia decantare per almeno dieci minuti prima di aprire.

A parte cuoceremo una proteina tipo TEMPEH o TOFU. Utilizziamo un cestello per la cottura a vapore, sistemiamo su una foglia di verza il tempeh o il tofu tagliati a pezzettini e lasciamo cuocere per 15 minuti circa.

Infine procediamo alla preparazione della pappa finale:

una parte di riso, la proteina, un cucchiaino di TAHIN o burro di sesamo, il brodo per diluire e passiamo tutto con il passaverdura.

 

Altre versioni:

cereali: ORZO, RISO DOLCE, MIGLIO

proteine: LENTICCHIE, CECI, FAGIOLI BORLOTTINI, AZUKI

 

 

matteo-solo.

un altro piccolo fan di MACROMAMMA!

 

mamma-e-bimboAlcune mamme ci hanno chiesto cosa fare se manca loro il latte al seno o non è sufficiente. Ecco le nostre proposte.Per le mamme che devono allattare, diamo qualche piccolo suggerimento culinario: (i) allargate la vostra dieta, oltre ai cereali consueti, aggiungete il RISO DOLCE o glutinoso e il MOCHI (riso dolce cotto, pestato e trasformato in panetti o palline), entrambi contengono più grassi e proteine degli altri cereali (ii) diminuite l’assunzione di cibi salati o molto conditi o piccanti (iii) includete piatti di verdure verdi cotte a vapore o scottate brevemente, in modo da renderle di colore vivo e croccanti, (iv) usate metodi di cottura leggeri, (v) mangiate cibi vegetali ricchi di proteine come il TEMPEH, il TOFU cotti nelle più svariate maniere, (vi) per stimolare la produzione di latte inoltre, potete mangiare un poco di AMAZAKE (di riso o di miglio) disciolto nel thè o spalmato su gallette di cereali. Se, tuttavia, il latte scarseggia o se ne va, abbiamo varie soluzioni:

(i)trovare una mamma sana, con tanto latte, che possa nutrire anche un altro bambino (questo è un metodo antichissimo che si è usato anche da noi fino al secolo scorso)

(ii)provare con una formulazione artificiale (tipo Humana)

(iii)dare preparati a base di latte di mucca o di capra

(iv)ma, e questo è il nostro suggerimento, soprattutto possiamo provare a nutrire il piccolo con il LATTE DI CEREALI e altri ingredienti naturali.


Ecco come potete preparare un buon latte di cereali per i vostri bambini.
Il riso integrale di qualità ‘tondo’ è il principale ingrediente, poiché in termini di macronutrienti è il più affine al latte materno. Per rendere il latte più dolce al gusto del piccolo e più bilanciato a livello proteico e lipidico, aggiungete il riso dolce o glutinoso e l’orzo decorticato. Di tanto in tanto potete usare anche il miglio o l’avena.

 

Proporzioni: 4 parti di riso, 3 parti di riso dolce, 1 parte di orzo. Usate sempre la stessa unità di misura, ad esempio la tazza di the (= parte).

 

Preparazione: lavate delicatamente i cereali in acqua corrente fresca e scolateli, metteteli in una pentola a pressione (consigliamo una misura grande tipo 7 litri) copriteli con 10 parti di acqua fresca e lasciateli in ammollo per la notte. Questo per la cottura del mattino. Altrimenti al mattino, per la cottura serale. Aggiungete un pezzetto di alga kombu. Chiudete la pentola e portate a pressione su fiamma alta. Al fischio, abbassate e trasferite sul fuoco più piccolo e cuocete per 2 ore, lentamente. Spegnete e lasciate scendere la pressione naturalmente. Poi potete aprire la pentola.

 

A questo punto occorre passare il cereale cotto. Potete usare un passaverdura manuale oppure potete usare un panno di cotone naturale o di lino per pestare il cereale e filtrarlo, in modo da separare la parte fibrosa (crusca).

 

Potete dolcificarlo leggermente con un cucchiaino di malto di riso o di malto di orzo.

 

Non usate niente di elettrico per ottenere i latte di riso!

 

bambino felice. Il latte di cereale così ottenuto puo’ essere conservato in un contenitore di vetro e ripreso ogni volta che il bambino ha fame e vogliamo dargli cibo, nella quantità necessaria. Generalmente a temperatura ambiente, ma se la stagione è molto calda, in frigorifero. Non lasciatelo vicino a fonti di calore in inverno (esempio stufe o caloriferi).

 

Lo darete poi al bambino nel suo biberon, dopo averlo scaldato dolcemente fino alla giusta temperatura. Se è troppo spesso e fatica a succhiarlo, potete diluirlo con brodo di verdure o con acqua oppure allargare un pochino il foro della tettarella.

 

Per ottenere il brodo di verdure potete usare: carota, zucca, cavolo, broccolo, mais dolce, un pezzetto di alga kombu, portate a bollore e cuocete poi a pentola coperta per una ventina di minuti. E’ ottimo anche per gli adulti!

 

Potete dare al bambino da bere anche il latticello che si forma dalla cottura dei cereali. Ad esempio, se cuocete del riso per voi, potete mettere un volume di acqua maggiore. L’acqua che rimane sopra i chicchi a fine cottura, leggermente dolcificata sempre con malto di riso o orzo, gli è molto gradita.

 

Potete aggiungere alla cottura dei cereali per il latte anche semi di sesamo. Si lava il sesamo in un colino a maglia fine (proporzione dal 5 al 10% di semi rispetto al volume di cereali usati) lo si tosta bene in una padella anti-aderente fino a renderlo dorato e profumato. Si macina bene in un mortaio o nel suribachi (strumento giapponese ottimo per triturare tanti ingredienti in cucina) e lo si aggiunge prima della cottura.

Esiste anche una versione di latte di soia che si può dare ogni tanto al bambino come integratore. Se siete interessate scriveteci e vi daremo la ricetta

Ricordate che ogni bambino è un mondo a sé e che ha esigenze nutritive diverse. Imparate a conoscere il vostro bambino e a dargli il cibo in base ai suoi bisogni. Così non sbaglierete mai. Una madre attenta è la migliore medicina per un bimbo.

 

Buone preparazioni e vedrete come saranno felici i vostri piccoli!

 

lo-svezzamento-del-bambino. Introduciamo con questo post un'argomento molto importante, LO SVEZZAMENTO DEI BAMBINI.

 

Una mamma di nome Giovanna, ci ha scritto per chiederci alcuni consigli, e noi pubblichiamo con il suo consenso i testi che ci siamo scambiati, sperando cosi' che altre persone (mamme e papa') intervengano a loro volta con altre domande.

GIOVANNA : Salve, voi che avete esperienza diretta, cosa consigliate per lo svezzamento dei bambini ?

STEFANIA: Buona sera Giovanna . Riguardo la sua richiesta, le consiglio di allattare al seno il proprio figlio fino a quando lo desidera e di seguire le richieste del bimbo stesso. Quando vede che il solo latte materno non lo soddisfa, ma ha voglia di assaggiare altre cose, allora si interviene con una crema di riso ottenuta cuocendo in pentola a pressione per due ore, 1/2 bicchiere di riso tondo integrale biologico e 1/2 di riso dolce con 10 bicchieri di acqua, 1cm di alga kombu ,1 prugna umeboshi e 3 mandorle tostate pelate . Finita la cottural tritare con il passaverdure . Sarebbe bene farla fresca tutti i giorni o comunque ogni due.Si inizia con il pranzo e poi si fanno sia il pranzo che la cena. Verso i 9 mesi si inseriscono le verdure (a foglia verde, radici....) scottate o cotte a vapore usando sempre come cereale la crema di riso . Non conosco l'eta del suo bimbo ma se ha bisogno di ulteriori informazioni , mi faccia sapere e le rispondero' appena possibile. Spero di esserle stata d'aiuto e grazie per averci contattato. Stefania

GIOVANNA: Grazie tante per ora, mio figlio ha 5 mesi ed il medico insiste per iniziare lo svezzamento ma io sto continuando ad allattare e vorrei continuare,seguirò per ora i suoi consigli ma tornero' a visitarvi ancora e magari piu' avanti le chiedero' allora qualche ricettina. Siete molto bravi, ho visitato il vostro sito diverse volte e trovo sempre delle novita', i bambini hanno una gran fantasia con i loro disegni . Belle anche le fiabe, molto tenere, si capisce da queste che Lei deve essere di animo buono. Saluti x ora Giovanna

STEFANIA : Mi fa piacere poter essere d'aiuto alle mamme perche' anch'io a mia volta sono stata aiutata da una cara amica e se non avessi avuto lei sarei entrata in crisi. Le consiglio comunque di ascoltare i vari pareri in merito allo svezzamento ma di seguire pero' una sola strada altrimenti crea confusione nel bambino. Si sentirà dire che tra poco bisogna inserire la frutta, per me invece e' sbagliato poiche' l'intestino del bimbo in questo momento ha bisogno ancora del latte materno e su richiesta di crema di riso.

 

MAMME E PAPA' CHE NE DITE DI INTERVENIRE E INVIARE DOMANDE E COMMENTI?