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Fotografica Maurizio Tintori
Fotografie di CamminaMente - Maurizio Tintori
Maurizio Tintori
bergamasco classe 1961, sposato con 2 figli scrive di sé: sono appassionato di viaggi naturalistici, alpinismo, trekking e fotografia; cerco di coniugare queste passioni come meglio posso, dividendo il mio tempo tra il lavoro di chimico e la mia famiglia. Ho sempre avuto un sogno: viaggiare, vedere il mondo, soprattutto l’Asia e le grandi montagne Himalayane; un sogno che ho coltivato a lungo, ma che ho realizzato solo da pochi anni a questa parte. Quando salgo una montagna, faccio un viaggio o m’immergo nella natura selvaggia, non mi basta camminare, vedere e cogliere l’attimo mentalmente: sento il bisogno di catturare quell’immagine e quell’attimo, con l’obiettivo della mia reflex. Non è solo la registrazione di ciò che l’occhio vede, dalle immagini emergono sentimenti ed emozioni perché, come scrisse Cartier Bresson, “fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l'occhio e il cuore”. Se vuoi veramente conoscere ciò che hai davanti, devi fermarti ad ascoltare con il cuore e vedere attraverso gli occhi dell’anima ciò che ti sta davanti, sia esso una montagna, un albero secolare o il volto di un bimbo che ride. In questo modo impari a comprendere e amare. Durante i miei viaggi in zone selvagge e remote della terra, penso alla mia quotidianità e tutto mi appare così lontano, così assurdo: la frenesia della nostra civiltà rischia di annientare emozioni, rapporti, amicizie. Il lento e costante distacco dai ritmi della natura sta modificando le nostre esistenze, portandoci a vivere come polli da allevamento. Durante questi, purtroppo brevi, intervalli della mia esistenza ho potuto sperimentare le ataviche armonie che regolavano la vita dell’uomo, e ne ho assaporato l’aspra bellezza. Mi sono cosi reso conto di quanta vita sprechiamo dietro a futili cose, stregati dal demone del possesso, ammaliati dalla vanità dell’apparire e circondati da muri di cemento eretti a difesa della nostra cosiddetta civiltà. Nel silenzio delle lande patagoniche o dentro il ruggire della bufera sulla vetta di una montagna si fa strada la consapevolezza che il vero senso della vita è nascosto tra queste montagne e nelle terre selvagge, dove il semplice sopravvivere agli elementi in armonia con la natura costituisce già una ragione di vita. …..La vera esplorazione è meditare, addentrarsi nei sentieri dello spirito, del corpo e della mente...a piccoli passi.

Sito web dell’autore: http://www.pbase.com/photo_mau/

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