I grani antichi

Da qualche mese troviamo sulle riviste del biologico e del naturale la pubblicità delle paste fatte con grani antichi e non soggetti a ibridazioni o modificazioni genetiche. Sul nuovo numero di gennaio 2010 della rivista LE SCIENZE troviamo invece un articolo molto interessante sull’argomento che riportiamo per le vostre considerazioni.


grani-antichi.

Perchè vegetariano

‘’Pubblichiamo volentieri quanto gentilmente la LAV ci ha fornito a proposito di alimentazione vegetariana e suoi vantaggi’’

 

La scelta veg HA I SUOI perché

vegan.

Tutela dell’ambiente

Gli allevamenti di animali destinati all’alimentazione umana, sono responsabili dell’inquinamento di falde acquifere e mari, della deforestazione, dello spreco di risorse territoriali, idriche e alimentari, e contribuiscono in maniera determinante all'effetto serra.


Inquinamento

Ogni animale produce un inquinamento di suolo e acqua pari a 30 volte il suo peso. Il 18% delle emissioni globali di gas serra (più del 14% prodotto dai trasporti) deriva dagli animali allevati (rapporto FAO “Livestock’s long shadow” 2007). Agli allevamenti è imputato il 65% delle emissioni di ossidi di azoto, il 64% delle emissioni di ammoniaca a livello mondiale, e il 37% del metano, ed essi contribuiscono in maniera determinante alla formazione delle piogge acide Per produrre 1 kg di carne di manzo si generano 36 kg di gas serra CO2 equivalenti. A causa degli allevamenti, la temperatura è aumentata di 4° nel corso di un secolo. Sostituendo 1 kg di carne a settimana con proteine vegetali si risparmiano circa 36 Kg di CO2. In un anno si possono risparmiare dunque ben 1.872 kg di CO2 (sostituendo una lampadina da 60W con una a basso consumo, le emissioni di CO2 risparmiate sono soltanto 26 kg).

Il virus A/H1N1 è stato sconfitto

Cara/o Lettrice/Lettore,

cavia. anche se la stagione influenzale non è completamente passata, possiamo dire di aver vinto la nostra battaglia informativa presso l’opinione pubblica che aveva come obiettivo quello di spiegare non solo l’inutilità ma anche i danni della vaccinazione antinfluenzale contro il virus della “Suina” A/H1N1.
Infatti, sono state pochissime (si parla di circa 700.000, invece delle decine di milioni attese) le persone che hanno accettato questa vaccinazione e forse la maggior parte di esse lo hanno fatto o per un sentimento istintivo e irrazionale di paura o come fiducia cieca verso gli ordini che giungono dall’alto.

Spesa alimentare: anche l'involucro ha il suo peso!

Accattivante e colorato il “pack” degli alimenti spesso trasuda design da tutti i pori, ma a pagarne l’originalità sono proprio i consumatori! Stando ad una recente indagine Coldiretti infatti nella spesa alimentare degli italiani il costo delle confezioni è la componente più rilevante e supera quello del prodotto agricolo contenuto.

imballaggi.

Si tratta - sottolinea la Coldiretti - dell’effetto congiunto delle strategie di marketing che puntano molto sulle confezioni per favorire le vendite anche con la riduzione dei formati a favore dei single e delle famiglie sempre meno numerose e del crollo dei prezzi alla produzione agricola calati dal 53 per cento per le pesche al 30 per cento per grano e latte su livelli insostenibili per le aziende agricole. Principale responsabile dello spreco di imballaggi è l’agroalimentare, dove si verificano proprio a causa degli imballaggi alcune asimmetrie di prezzo.

Cibo scadente nelle scuole

Cibo scadente, norme igieniche non rispettate, locali e apparecchiature non a norma. Circa un terzo delle mense scolastiche ispezionate in tutta italia dai carabinieri del Nas nei primi otto mesi dell'anno è risultato irregolare. I 174 controlli, eseguiti tra gennaio e agosto, hanno portato alla chiusura di 15 strutture per motivi di salute pubblica, due mense sono state sequestrate, per un valore complessivo di 2,73 milioni di euro.

 

mensa_scuola. Oltre 3,6 le tonnellate di alimenti posti sotto sequestro, duecento le confezioni incriminate, quattro i campioni prelevati (tra alimenti, medicinali e altro) ancora in corso di analisi e accertamento. I carabinieri del nucleo antisofisticazione e sanità hanno denunciato 28 persone alle procure della repubblica e hanno effettuato 44 segnalazioni all'autorità amministrativa.

 

Si tratta di 101 infrazioni complessivamente accertate; in alcuni casi quelle penali (32) e quelle amministrative (69) sono a carico della stessa struttura; pertanto, da quanto emerge dai dati, circa il 30% delle mense sottoposte a verifica presenta delle irregolarità. Il tutto a una settimana dall'inizio del nuovo anno scolastico che si annuncia problematico, dal punto di vista sanitario, a causa della prevista pandemia di nuova influenza."C'è un'equidistribuzione dei sequestri sul territorio nazionale - spiega ad apcom il vicecomandante dei carabinieri per la tutela della salute, antonio amoroso - possiamo dire che le irregolarità sono a macchia di leopardo. In buona parte riguardano episodi di frodi, in particolare casi di cibo non adeguato o nocivo, oppure carenze strutturali nelle apparecchiature utilizzate. Spesso la somministrazione di cibo non idoneo non è un fatto voluto, ma causato da ignoranza, disinteresse o cattiva formazione. Somministrare carne avariata, nella maggior parte dei casi, è attribuibile a episodi di imprudenza".

Influenza suina - cosa fare

Ultimamente numerose persone ci chiedono consigli su cosa fare per l’influenza suina. Prima di dare qualsiasi consiglio, che rappresenterà comunque una mia opinione personale, vorrei farvi avere qualche informazione in più sulla “pandemia” in atto perché alla fine ognuno deve decidere per se stesso cosa fare e solo chi ha le informazioni necessarie è in grado di prendere la decisione migliore.

 

influenza-suina. Tanto si è detto e scritto sull’influenza suina in questi mesi e qualcuno è addirittura arrivato a ipotizzare vaccinazioni obbligatorie di massa e chiusura di scuole per fermare la “pandemia”. Se intendiamo pandemia come una malattia che colpisce tutti i paesi del mondo il termine è appropriato, ma se prendiamo in considerazione il numero di casi mi sembra un po’ presto per parlare di pandemia perché qualsiasi influenza stagionale colpisce un numero di persone decine di volte più alto.

 

Influenza atipica o integrativa?

I Virus non fanno male a nessuno ma se noi li andiamo a provocare, si ribellano…..

Articolo di Eugenio Serravalle pediatra e qualificato studioso degli effetti delle vaccinazioni nella prima infanzia.

virus. Responsabile un virus influenzale (A/H1N1) nato da un triplice riassortimento aviario, suino e umano, che dal Messico si è diffuso in quasi tutto il mondo. Inizialmente è stato chiamato “virus dell’influenza suina” poiché pare che il riassortimento virale sia avvenuto negli enormi allevamenti intensivi di maiali. Poi il virus ha iniziato a trasmettersi tra gli esseri umani, viaggiando velocemente, favorito dai voli aerei transcontinentali. Se altri microrganismi hanno avuto bisogno di almeno sei mesi per diffondersi in tutto il mondo, la nuova influenza si è propagata in poche settimane. Le immagini del contagio rimbalzano su tutti i telegiornali, aumenta la paura, si diffonde ancor più velocemente il panico, gli spettri delle pandemia precedenti sono sempre evocati. Virus letali: in quanti film catastrofisti sono i protagonisti indiscussi?

Si confondono, come sempre, trattando temi che riguardano la salute e quindi la vita delle persone, affermazioni ed opinioni con dati scientifici e risultati di ricerche cliniche.

Sono ancora molte le domande aperte su questo nuovo virus influenzale, sulla sua origine (perché è iniziato in Messico?), sulla sua evoluzione (ci sono microrganismi associati che circolano contemporaneamente? quali sono i gruppi di età più colpiti?), sulla nostra capacità di affrontarlo (cosa c'è di insolito in questa epidemia?) e soprattutto di chiederci, onestamente, quanto hanno influito sulla sua comparsa elementi incontrollabili e quanto condizioni create dall’uomo.

28 morti nel 2008 dopo vaccinazione anti-HPV con Gardasil

vaccino. Secondo Judicial Watch, dall’approvazione al commercio di Gardasil, avvenuta nel 2006, nei soli Stati Uniti ci sarebbero state 47 morti probabilmente associate alla vaccinazione antipapillomavirus. Gardasil è una vaccino disegnato per prevenire l’infezione di alcuni sierotipi di papilloma virus umano ( HPV ). Judicial Watch ha ottenuto i dati dall’Agenzia per il controllo dei farmaci statunitense, FDA, che documentano per l’anno 2008 28 casi fatali dopo vaccinazione con Gardasil; nel 2007 le morte segnalate sono state 19. Delle 47 morti riportate fin dal 2006, 41 sarebbero avvenute entro 1 mese dall’assunzione del vaccino, e di queste 17 entro 2 settimane. Nella maggior parte delle morti la causa è ancora sconosciuta. Attraverso il sistema VAERS sono stati segnalati, solo nel 2008, 6.723 eventi avversi, di cui 1.061 considerati gravi e 142 minaccianti la vita. Dal 2006, i casi di disabilità permanente sono stati 235, di cui 29 casi di sindrome di Guillain-Barre, e 147 casi di aborto spontaneo quando il vaccino è stato somministrato a donne in stato di gravidanza. Sono stati documentati 62 casi di condilomi in ragazze / donne che avevano ricevuto Gardasil. Oltre ai condilomi genitali, 21 ragazze hanno sviluppato condilomi su altre aree del corpo, tra cui faccia, mani e piedi, e in 1 caso su tutto il corpo.

Fonte: Judicial Watch, 2009

 

 

Tutto Quello che Occorre Sapere prima di Vaccinare il Proprio Bambino

Riceviamo questo articolo dal Dott. Eugenio Serravalle , uno dei maggiori esperti di vaccinazioni in Italia.

Potete inoltre documentarvi ampiamente leggendo il suo libro.

libro_serravalle.

Le vaccinazioni infantili sono una pratica spesso accettata a scatola chiusa.
La maggior parte dei genitori ritiene che i rischi derivanti dalle vaccinazioni siano trascurabili.
La vaccinazione è considerata comunemente un dovere sociale, perché garantirebbe la mancata diffusione delle malattie infettive.

In realtà, le vaccinazioni comportano seri rischi per la salute dei bambini cui vengono praticate, che si contrappongono ai benefici che ne derivano in termini di copertura dalle malattie infettive corrispondenti.

Autismo e Vaccinazioni

vaccinazioni. I Danni da Vaccino nei Bambini .
Il mercurio nei vaccini provoca autismo nei bambini? Una risposta definitiva è difficile da dare, anche oggi. Nessuno può dire con certezza che il thimerosal, un battericida contenente il 49,6% di mercurio, sia il responsabile dell’aumento esponenziale di casi di autismo, di disordine da deficit dell’attenzione (ADD), di ritardi nel linguaggio e altri disturbi registrati nell’ultimo decennio. Ma nessuno può nemmeno dire con certezza con non lo sia.
Il 18 maggio 2004, il prestigioso Institute of Medicine pubblicò un rapporto nel quale affermava che l’insieme delle evidenze disponibili conducevano a un “rigetto dell’ipotesi di correlazione causale” tra thimerosal e autismo1. Quella commissione indipendente, alla quale il governo aveva affidato il compito di studiare la questione, inflisse dunque un duro colpo ai sostenitori dell’ipotesi thimerosalautismo. Ma, nonostante la sua autorevolezza, il rapporto non fu sufficiente per chiudere la discussione sulla controversia medica che andava emergendo. E recenti studi, tutti pubblicati, su animali e in vitro hanno fornito interessanti evidenze biologiche del danno (anche se non la prova vera e propria) provocato dai vaccini contenenti mercurio. Esattamente cinque anni fa, il governo federale rivelò in una “dichiarazione congiunta” che alcuni bambini americani erano stati esposti a livelli di mercurio attraverso i vaccini che andavano oltre i limiti di sicurezza federali. Da allora, i responsabili della sanità hanno iniziato a eliminare il mercurio dai vaccini per l’infanzia e a valutare se l’esposizione al thimerosal nei bambini potesse provocare autismo o altri disturbi nello sviluppo neurologico. Al momento, nessuna certezza è stata raggiunta.

Meno sani con le carni rosse

mucca-che-consiglia. La carne rossa è troppo ricca di nutrienti, grassi e sostanze cancerogene. Ecco perché, secondo uno studio statunitense andrebbe consumata con moderazione, a favore di alimenti più leggeri e salutari

Il consumo di carne è un indicatore di benessere e progresso socioeconomico, dalla scarsità si è passati in molti casi però agli eccessi, specie per la carne rossa il cui consumo in quantità elevata è stato messo in relazione a danni per la salute. Aumentando il rischio di malattie croniche aumenterebbe anche la mortalità, anche se non è ben chiaro di quanto, e non è facile stabilirlo. Ci prova un trial prospettico statunitense, che ha seguito per 10 anni oltre mezzo milione di pensionati, con età iniziale tra 50 e 71 anni. E in effetti dimostra che un rapporto con la mortalità esiste.
Gli autori hanno analizzato la relazione tra i consumi (classificati in quintili) di carne rossa (bovino e suino), di preparazioni di carne rossa o bianca (quali salumi, insaccati, hamburger, ripieni, precotti, sughi per pasta o pizza), di carne bianca (pollame e pesce), e la mortalità totale e specifica per cancro, malattie cardiovascolari e altre cause. Nel decennio considerato sono morti circa 48.000 uomini e 23.000 donne.

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