Barbatrucco a CamminaMente



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Ciao sono Barbara e questa e' la mia storia....almeno fino alla TRASFORMAZIONE!
Da bambina amavo dipingere.Ogni cosa che vedevo o sentivo per me diventava un disegno.Inoltre adoravo gli animali,tutti,persino quelli che agli altri sembravano brutti o paurosi.E poi c'erano i bambini...ah!Come mi piacevano i bambini,le loro risa, la loro capacita' di giocare con tutto,la loro dolcezza e anche i pianti,che in un batter d'occhio si trasformavano in sorrisi! Ricordo che guardavo mia nonna dritto negli occhi e le dicevo: "Da grande VOGLIO fare la pittrice!E avere tanti animali e bambini intorno!" E lei ripeteva sempre"I pittori sono persone che non guadagnano nulla,pensa a fare qualcosa d'altro!" Ma io mi dicevo"Non e' vero che non guadagnano nulla,guarda tutti i piu' grandi pittori....e poi a me non interessano proprio i soldi!"
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Il tempo passa e io divento grande...Pero' c'e' sempre una farfalla che mi gira per la testa! :"Perche' non trasformare queste mie passioni in qualcosa che possa essere creativo,e far felici i bambini?Girovagando per i paesini, nelle mie svariate gite,avevo visto persone che truccavano le facce...”.WOW!”Mi son detta. Da quel momento la mia curiosita'(sono molto curiosa!)e la mia passione mi hanno permesso di mettermi al lavoro.Con tanta buona volonta' e voglia di imparare,ovvio!Ho cominciato ad esercitarmi coi colori sui visi dei miei amici.Loro si sono divertiti moltissimo ed io,oltre a divertirmi,ho potuto esercitarmi sempre di piu'! Ed e' arrivato il MOMENTO della trasformazione!

Da quel giorno sono Barbatrucco e giro per le feste e i compleanni dei bambini e anche,perche' no?,degli adulti che lo vogliono(ho truccato perfino mia nonna,pensate un po'!).E' un'esperienza favolosa e la cosa che mi fa' piu' felice e' vedere i loro volti truccati e sorridenti! Mi capita di dipingere gattine,farfalle,uomini ragno,fatine,fiori,mostri.....ed e' sempre una magia,ve lo assicuro!

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Ora,coi miei colori,pennelli e palloncini,vi bacio e vi saluto e.......SOTTO A CHI TOCCA IL BARBATRUCCO!!

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QUANDO SI PARLA DI BIOLOGICO

 

campagna.

Quando mi trovo a dover spiegare che cosa è il biologico mi ritrovo un po’ confuso. Ho come l’impressione che la risposta non esista se non una risposta così semplice da risultare banale.
La mia azienda è un’azienda a conduzione familiare ed io sono l’ultimo di 4 generazioni. Se avessi detto a mio nonno che faccio il biologico lui mi avrebbe senz’altro risposto:”Oh cos’è?” e allora io glielo avrei spiegato così come posso spiegarlo a chiunque:”Sai nonno, non uso pesticidi e veleni.” E allora lui mi avrebbe detto:”Io non facevo il biologico ma lavoravo la terra proprio come te.” . E allora: come posso affermare di fare qualcosa di nuovo?
In realtà tra me e mio nonno c’è qualche anno ma, soprattutto, una generazione di mezzo e sono proprio quegli anni e quella generazione che hanno creato qualcosa di nuovo…
Fermiamoci per un attimo a riflettere su cosa è successo in quegli anni perché noi parliamo tanto di biologico e in realtà non abbiamo inventato nulla e invece non parliamo di chimica e invece è proprio questo che è stato inventato. Dal dopoguerra a oggi è stata attuata una politica agricola che tende a creare reddito senza preservare la salute delle persone e dell’ambiente. Un esempio palese è il cambiamento climatico a cui stiamo andando in contro.

POLMONITI QUASI IL 50% CONTRATTO IN OSPEDALE



ospedale.



In Italia quasi la metà di tutte le polmoniti si prende in
ospedale e si tratta anche della forma più grave, con un tasso di mortalità del 18% contro quello del 7% di chi si ammala fuori. I batteri che si sviluppano negli ambienti ospedalieri, infatti, si selezionano e divengono molto più resistenti agli antibiotici.

VACCINAZIONI: CONFLITTI DI INTERESSE E RICERCA SCIENTIFICA

“Si ha un conflitto d’interesse quando ci si trova in una condizione nella quale il giudizio professionale riguardante un interesse primario (la salute di un paziente o la veridicità dei risultati di una ricerca o l’oggettività della prestazione di un’informazione) tende a essere indebitamente influenzato da un interesse secondario (guadagno economico, vantaggio personale)” Bobbio 2001.

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Nella medicina di oggi, sia nell’ambito della ricerca biomedica, che nell’applicazione clinica di tutti i giorni, i problemi suscitati dai conflitti di interessi sono sempre più importanti. Il conflitto di tipo monetario è certamente quello più evidente, più facile da individuare, più riprovevole, meno tollerato, più spesso dibattuto: l’uso o il mancato uso di una tecnica, di una apparecchiatura o di un farmaco o di un vaccino possano spostare l’impiego di rilevantissime somme di denaro, ed i medici lavorano in un mondo nel quale gli interessi economici che entrano in gioco sono spesso giganteschi. Sono uomini come tutti gli altri e hanno, quindi, desideri, ambizioni e progetti come tutti gli altri componenti della società.
Esistono molte altre  occasioni in cui entra in gioco il conflitto di interesse, non misurabili in termini economici. Per esempio è possibile manipolare i dati per ottenere la pubblicazione di un lavoro su una rivista scientifica (sapendo che i risultati positivi vengono accolti più favorevolmente di risultati negativi), o su un giornale divulgativo (sapendo che certe notizie fanno più colpo di altre), per sostenere le proprie teorie o per screditare quelle di un contendente, per dimostrare l'infondatezza di un'accusa penale, per favorire il proprio punto di vista su una determinata questione o per contrastare posizioni non accettabili. Questo succede spesso in chi intreccia attività clinica e ricerca.

L’intestino disperato

In caso di morbo di Crohn e colite ulcerosa, creme di cereali e verdure sono un toccasana. Nel prestigioso Istituto tumori di Milano, le esperienze di cure efficaci.

 

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La sigla Ibd significa Inflammatory Bowel Diseases, Malattie infiammatorie croniche dell’intestino, Io l’ho ribattezzata Intestino Bistrattato e quindi Disbiotico, Disperato perché non capisce perché lo trattiamo così male, Distrutto da un’alimentazione incongrua, insostenibile…

 

Il termine Ibd raggruppa le patologie chiamate morbo di Crohn (malattia infiammatoria cronica della parete dell’intestino) e colite ulcerosa (malattia infiammatoria cronica della mucosa del grosso intestino), due patologie che possono essere molto gravi, e che sono spesso trattate con farmaci pesanti e/o con interventi chirurgici talvolta invalidanti. La prima colpisce soprattutto il tratto terminale dell’intestino tenue subito prima di immettersi nell’intestino crasso attraverso la valvola ileo-cecale. La parete intestinale infiammata si ispessisce e giunge talvolta a restringere il lume fino a impedire il transito. E troppo spesso, dopo anni di dolori addominali, diarrea alternata a stipsi, e anche occlusioni intestinali, si finisce per ricorrere alla chirurgia, che risolve il problema acuto senza guarire la malattia. La colite ulcerosa, come dice il nome, è caratterizzata dalla presenza di numerose ulcere sanguinanti. Il sintomo principale è la diarrea, con numerose scariche ematiche quotidiane e conseguente anemia. In entrambi i casi l’assorbimento intestinale degli alimenti è compromesso e questi malati finiscono per soffrire di malnutrizione. Soffrono inoltre per gli effetti collaterali dei farmaci, in particolare del cortisone, che sono spesso costretti a utilizzare per anni se vogliono avere una vita minimamente normale.

Orto-giardino naturale Museo della Rosa Antica

Appunti dal corso di orto giardino naturale tenutosi presso il Museo nel mese di aprile 2011 Per tutti coloro che hanno voglia di riavvicinare la terra e i suoi insegnamenti e migliorare la qualità della loro vita e del loro sentire.

 

Con l’arrivo della primavera quest’anno al museo è sbocciato anche uno spettacolare orto-giardino naturale!

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E’ stato realizzato seguendo i principi della nostra filosofia: progettare e realizzare osservando i comportamenti della natura,in armonia con l’ ecosistema presente,nutrendo il terreno e i miliardi di esseri viventi che lo abitano, senza l’ utilizzo di concimi chimici e trattamenti fitosanitari. Questo orto-giardino ha una tripla valenza: è fonte di cibo sano e naturale, migliora ed arricchisce il terreno seguendo i naturali processi della vita vegetale ed animale e in ultimo, ma non di meno importanza, è un vero piacere per i sensi e lo spirito di chi lo visita, ne osserva i mutamenti, gli stacchi cromatici,le sfumature, le interazioni tra le diverse piante e ne raccoglie i loro frutti. L’ orto è stato realizzato in una grande aiuola, dove erano già presenti rose,cespugli e arbusti. Inizialmente il terreno è stato lavorato ed arricchito con materiale organico di origine animale e vegetale,trattandosi di un terreno argilloso con una struttura ed una tessitura che lo rendevano molto difficile da lavorare e poco fertile soprattutto per gli ortaggi, che hanno grandi esigenze di nutrienti; dopodiché si è passati alla realizzazione di aiuole rialzate, prendendo la terra da quelli che poi sono diventati i camminamenti per poter accedere comodamente a tutte le zone dell’orto-giardino. Alle aiuole abbiamo dato forme sinuose e irregolari, che abbracciano,circondano e delimitano gli spazi dedicati alle rose, ai cespugli e agli arbusti.

Certezze ed incertezze, tra realtà e propaganda

 

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Non vorrei sprecare il mio tempo per intervenire in risposta a queste campagne in favore delle vaccinazioni cui stiamo assistendo da diverse settimane. Innanzitutto perché non sono contrario alle vaccinazioni per partito preso, per astratte convinzioni ideologiche, perché voglio fare l’”alternativo”. Cerco solo di ragionare, da medico,  in scienza e coscienza, sul rapporto rischio/beneficio di una pratica che viene fatta passare per scontata – è obbligatoria- senza fornire alle famiglie una informazione esauriente. Soltanto nell’interesse dei bambini. La campagna di questi giorni, intere pagine dei principali giornali nazionali, radio, televisioni, necessita di una risposta non tanto perché si attaccano le riflessioni di chi esercita un pensiero critico, quanto i genitori che cercano informazioni per decidere se vaccinare o meno i propri figli.

Mense biologiche vegetariane

Pubblichiamo i consigli di alimentazione e salute del Dottor Luciano Proietti per le mamme di oggi.

Il Dottor Proietti da anni sostiene una alimentazione prettamente vegetariana per gli esseri umani, in particolare per i bambini, e' medico chirurgo e pediatra molto stimato.

Ringraziamo la Lav per questo documento.

vegetariano.

 

Uno dei compiti della società contemporanea è quello di dare ai genitori, attraverso l’informazione dei mezzi di comunicazione, gli strumenti per far crescere i propri figli in salute fisica e mentale.

Per raggiungere questo obiettivo, uno dei fattori principali è sicuramente l’alimentazione: se il cibo è scarso, il bambino crescerà poco; se il cibo è troppo, il bambino crescerà troppo; se il cibo è inquinato, crescerà inquinato;e in tutti e tre i casi si ammalerà.

Da molti anni si sta assistendo, in tutti i Paesi industrializzati, ad un significativo cambiamento della diffusione delle malattie: diminuisce la mortalità causata dalle malattie infettive, mentre aumentano in termini assoluti, le malattie di tipo cronico-degenerativo (malattie cardio-vascolari, gastro-enteriche, renali,polmonari,tumori).

Porre mente al corpo

'' Ringraziamo Sapore del Sapere e Mondo di Loto per questo articolo ''

 

Una conferenza di Fabio Battilana

 

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Porre mente al corpo, affinché i due poli si inte­grino vicendevolmente. È questo il percorso indicato dall’analisi bioenergetica, che il dottor Fabio Battilana ha illustrato nel corso della conferenza tenuta presso il Centro Culturale Estrada di Treviso, nell’ambito del ricco calendario proposto ogni anno dall’associazione.

Secondo la Bioenergetica – fondata agli inizi del ‘900 da Wilhelm Reich e proseguita dal suo al­lievo Alexander Lowen, recentemente scomparso lo scorso anno alla venerabile età di 98 anni – tra corpo e carattere esiste un’identità funzio­nale. Ovvero, il tipo di mente/carattere che uno possiede influenza il corpo che egli ha.

Lowen stesso disse che ‘il corpo umano per chi lo sa leggere è come la sezione di un albero’, i cui segni non lasciano dubbi circa l’interpretazione. “Nel nostro corpo – ha spiegato il dottor Battilana, fisiatra ed esperto in bioenergetica – è iscritto tutto il nostro vissuto. Ed è importante per la psicotera­pia, perché se esiste questa identità noi possiamo andare ad agire sulla mente, lavorando sul corpo. Serve insomma    una    equivalente modifica del corpo per avere un    cambiamento    caratte­riale” .

 

Terapia idropinica del colon


Pubblichiamo un'interessante articolo uscito sul Bollettino Notiziario organo ufficiale dell'ordine dei Medici Chirughi e degli Odontoiatri di Bologna.

 

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Infiammazioni. I killer nascosti

Pubblichiamo l'articolo di Michaela Doll e invitiamo a leggere con molta attenzione

killer_nascosti. Infarto, cancro, malattie reumatiche, diabete mellito e morbo di Alzheimer: malattie completamente diverse con pericolose somiglianze
Riuscite a immaginare che tra un taglio su un dito e un infarto cardiaco, una gengivite e un ictus, un trauma sportivo e il morbo di Alzheimer oppure un’infezione e il cancro esista una connessione?

Probabilmente quello che inizialmente può sembrare una provocazione fantasiosa presenta effettivamente una giustificazione di fondo, perché gli eventi e le malattie citati hanno un punto fondamentale in comune: la reazione infiammatoria. Non appena un tessuto viene ferito, nel nostro organismo ha luogo un processo complesso per far sì che si eviti una setticemia, per far sì che si formi del tessuto nuovo e che la ferita si rimargini.
Questa fondamentalmente è una reazione intelligente dell’organismo che contribuisce alla guarigione. Che cosa succede, però, se questo processo, dopo che il “lavoro è finito”, non si ferma più, se il “focolaio” continua a covare inavvertitamente nel nostro organismo senza cessare la sua azione?

Eccesso nella reazione infiammatoria: uno stress che favorisce la malattia
Le più recenti conoscenze in campo medico ci dimostrano che uno stress infiammatorio così prolungato è veleno per il nostro organismo: i vasi, le cellule nervose, le articolazioni, le mucose, quasi tutte le cellule dell’organismo possono essere danneggiate e quindi contribuire all’insorgere di malattie cardiocircolatorie, cancro, diabete mellito, ulcere gastriche, malattie intestinali croniche, malattie nervose, come il morbo di Alzheimer, oppure malattie alle articolazioni e farci invecchiare precocemente. Le infiammazioni dovrebbero quindi essere considerate come un comune denominatore di tutte queste malattie del benessere. Che cosa contribuisce dunque a far sì che questo focolaio latente nell’organismo non si spenga più e quali sono i fattori che agiscono come “estintori” e che favoriscono una “normale” conclusione di quella reazione infiammatoria in eccesso?

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